Guida vulcanologica, per l'abilitazione si cambia - QdS

Guida vulcanologica, per l’abilitazione si cambia

Michele Giuliano

Guida vulcanologica, per l’abilitazione si cambia

giovedì 24 Maggio 2018 - 02:00
Guida vulcanologica, per l’abilitazione si cambia

Recentemente la Regione ha accolto le istanze del Collegio regionale per modificare la commissione di esame. Intanto esplode la bufera per una recente sessione d’esame: “Ci sono raccomandazioni”  

PALERMO – “In Sicilia anche per fare la guida dell’Etna pare sia necessaria la raccomandazione. La Presidenza della Regione Siciliana e l’assessorato al Turismo prendano i necessari provvedimenti per le presunte irregolarità, denunciate anche con esposti alla magistratura, sul bando-corso per Guide Vulcanologiche dell’Etna”.
Lo dichiara la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Angela Foti, che, con una interrogazione, denuncia al governo regionale le presunte irregolarità su un bando-corso per Guide Vulcanologiche svolto alcune settimane addietro, sul quale pendono le denunce dei partecipanti esclusi. “Il Collegio Regionale delle Guide Alpine e Vulcanologiche della Sicilia – spiega Angela Foti – è disciplinato da un’apposita legge nazionale. Tra il 2016 e il 2017 la Regione Siciliana, tramite l’assessorato al Turismo, ha emanato due bandi/corsi per il conseguimento dell’abilitazione alla professione di Guida Vulcanologica. Ebbene, da numerose segnalazioni e da fonti di stampa è emerso che su quel concorso pendono possibili irregolarità, mancanza di trasparenza e par condicio che riguardano le prove, che è a tutti gli effetti un concorso pubblico costato peraltro 250 euro a ciascuno dei 104 partecipanti. A questo punto – sottolinea Foti – sarebbe auspicabile che la Regione costituisca una Commissione di indagine con la sospensione degli esiti delle prove, per fare luce sulle circostanze denunciate”.
Proprio di recente era stata introdotta una piccola variazione per i corsi di abilitazione a guida vulcanologica. Dietro richiesta del Collegio Nazionale, con decreto assessoriale numero 887 dei giorni scorsi, l’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo ha deciso di modificare parzialmente il punto 8 dell’Avviso relativo alla selezione dei 20 partecipanti al corso di abilitazione. In particolare, invece che una guida alpina istruttore della commissione tecnica nazionale, farà da direttore del corso una guida alpina o vulcanologica. Il direttore andrà a fare parte della commissione che giudicherà i partecipanti al termine del corso, quando sarà sostenuto un esame teorico-pratico.
Una piccola modifica, che non andrà ad inficiare tempi e modi di svolgimento dell’attività di formazione, dopo quasi vent’anni di attesa, in cui non è stato possibile formarsi alla professione e quindi avviarsi alla professione.
Per partecipare alla selezione è stato necessario versare una quota di 250 euro, mentre per coloro i quali svolgeranno fattivamente il corso il costo sarà di 7.400 euro. Il corso sarà gestito dal Collegio regionale delle Guide Alpine e Vulcanologiche della Sicilia, e avrà la durata di 516 ore. Hanno potuto partecipare coloro i quali siano in possesso della cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all’Unione Europea, con residenza o stabile domicilio in un Comune del territorio siciliano da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda. Il candidato ammesso alle selezioni è maggiorenne, deve aver assolto l’obbligo scolastico e avere l’idoneità fisica per l’attività escursionistica, attestata dalla certificazione rilasciata dai Centri di medicina dello sport o da un medico sportivo. Ancora, non dovranno sussistere condanne penali che abbiano comportato la interdizione dai pubblici uffici e per le quali non sia stata applicata la sospensione condizionale della pena, fatta salva l’eventuale riabilitazione.
Per quanto riguarda l’esperienza sul campo, con riferimento dettagliato sull’attività svolta negli ultimi tre anni, il corsista dovrà avere effettuato almeno 20 escursioni diverse con un dislivello minimo di 1.100 metri di salita; di queste 20 escursioni, almeno 5 dovranno essere state effettuate con dislivello minimo di 1.300 metri.

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