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Trapani – Studio e rilancio dello Stagnone

Vincenza Grimaudo

Trapani – Studio e rilancio dello Stagnone

martedì 05 Marzo 2013 - 16:00
Trapani – Studio e rilancio dello Stagnone

Si punta alla salvaguardia e alla valorizzazione del notevole patrimonio naturale presente nell’area. Siglato un accordo istituzionale per approfondire le conoscenze sulla riserva

MARSALA (TP) – Quali sono le condizioni climatiche e ambientali dello Stagnone, di cui si è tanto parlato per presunti casi di inquinamento? Cosa fare per potere contrastare questo effetto di degrado della riserva? E come riconvertire alla sa adattabilità l’utilizzo dell’area protetta? Interrogativi che presto condurranno a una risposta certa, tecnicamente scientifica e incontrovertibile.
È stato infatti formalmente sottoscritto un importante accordo di collaborazione tra Provincia regionale di Trapani, in qualità di ente gestore della riserva dello Stagnone, Comune di Marsala, Dipartimento della Terra e del Mare dell’Università degli Studi di Palermo e Consiglio nazionale delle ricerche.
L’iniziativa consentirà di aggiornare le conoscenze su alcune caratteristiche dello Stagnone, di valutare l’evoluzione dei livelli di qualità ambientali e di proporre le azioni opportunamente mirate alla valorizzazione conservativa delle risorse esistenti, migliorandone i livelli di competitività e consentendo, nel contempo, di monitorare i livelli di biodiversità. I dati così raccolti permetteranno poi la presentazione di uno specifico progetto Life natura. Inoltre, il nuovo percorso intrapreso consentirà la redazione di una nuova proposta con l’acquisizione del relativo finanziamento.
La sottoscrizione dell’intesa è stata concordata nel corso di un incontro che si è svolto nella sede della Provincia a Palazzo Riccio di Morana, tra Luciana Giammanco, commissario straordinario dell’Ente provinciale, e Giulia Adamo, sindaco del Comune di Marsala.
In una dichiarazione congiunta sottolineano: “Quest’azione sinergica garantirà la salvaguardia e la valorizzazione del notevole patrimonio naturale dello Stagnone, oltre a dimostrare che l’attività politico-amministrativa, grazie a un percorso unitario, è in grado di affrontare e risolvere problematiche che sono di interesse collettivo perché la biodiversità svolge un ruolo fondamentale nell’assicurare la vita nelle acque della riserva come sulla terra. La tutela della biodiversità, pertanto, è nel nostro interesse perché la perdita di biodiversità costituisce un pericolo per l’ambiente come per l’uomo”.
Il progetto in questione, che peraltro ha già trovato largo consenso tra i valutatori per la rilevanza scientifica della proposta e per l’importanza naturalistica dell’area interessata, si propone in particolare di monitorare lo stato di salute dello Stagnone attraverso l’analisi dell’evoluzione e il confronto con i dati pregressi di cui si dispone.

Le ricerche avviate. Un progetto della durata complessiva di sei mesi

MARSALA (TP) – Il progetto sottoscritto tra Provincia, Comune di Marsala e Cnr presenta gli aspetti tecnico-scientifici di analisi che permetteranno di potere avere un quadro ben chiaro dell’attuale situazione territoriale della riserva. Nel dettaglio si procederà all’analisi delle caratteristiche ambientali della matrice sedimentaria che forniranno utili informazioni sulle potenzialità produttive del bacino e sui livelli di rischio contaminazione per gli organismi presenti nei vari livelli trofici. Sarà altresì analizzata l’ittiofauna in quanto descrittore di qualità ambientale e di cui sono disponibili serie storiche di dati sulla biodiversità e l’abbondanza sia delle forme adulte che degli stadi giovanili. Infine, sarà verificato il funzionamento trofico del sistema attraverso marker per valutare il ruolo delle fanerogame, con particolare attenzione alla posidonia oceanica, come habitat e supporto trofico della fauna ittica. La durata del progetto è prevista in 6 mesi operativi.

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