Finanziaria e bilancio la parola ad Aronica - QdS

Finanziaria e bilancio la parola ad Aronica

Raffaella Pessina

Finanziaria e bilancio la parola ad Aronica

mercoledì 01 Maggio 2013 - 09:00
Finanziaria e bilancio la parola ad Aronica

Prorogati i contratti dei lavoratori precari, scene di festa fuori dal Palazzo. I testi approvati al vaglio del Commissario dello Stato

PALERMO – L’approvazione della finanziaria e del bilancio come condizione per mantenere al suo posto il governo e i 90 deputati regionali siciliani. Questa era la situazione visto che ieri è scaduto il termine dell’esercizio provvisorio.
Nell momento in cui questo articolo viene chiuso in pagina l’Ars è ancora al lavoro per terminare di approvare gli articoli rimanenti della finanziaria in una seduta no-stop.
Il Palazzo dei Normanni è rimasto assediato per tutta la giornata dai precari che hanno anche cercato di entrare da turisti pagando il biglietto, per riuscire ad introdursi e raggiungere il piano parlamentare. Per questo motivo le forze di polizia hanno blindato la sede del Parlamento, cercando di consentire lo svolgimento regolare dei lavori.
La sera precedente, in Aula erano stati approvati gli articoli senza emendamenti per procedere speditamente.
L’unica norma emendata è stata quella sull’abolizione del Consiglio di amministrazione e della figura del direttore generale del Cefpas, approvato con una modifica proposta dal gruppo 5Stelle.
I lavori sono ripresi a Sala d’Ercole nella mattinata di ieri per l’esame della ventina di articoli della finanziaria che rimanevano ancora da votare. I lavori sono ripartiti dall’articolo 14 e il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, ha fissato in non più di cinque minuti il tempo massimo per gli interventi sui singoli emendamenti e subemendamenti.
In mattinata è stato approvato l’articolo 18 che stabilisce l’utilizzo di auto blu solo in car sharing, riservato solo al presidente della Regione e agli assessori e con auto di cilindrata non superiore ai 1300 mcc. Approvato anche il taglio del 10 per cento delle indennità dei dirigenti della sanità, così come la riduzione del 20 per cento del salario accessorio del personale dirigenziale della Regione. Nel pomeriggio di ieri l’Ars si è concentrata sugli articoli della finanziaria che riguardavano le provvidenze per i lavoratori a tempo determinato della Regione: i contratti dei Co.co.co sono stati prorogati fino al 31 luglio, mentre per i lavoratori socialmente utili, gli Asu, i contratti sono stati prorogati al 31 dicembre prossimo.
Per gli ex Pip la cifra destinata sarà di 36 milioni di euro fino al 31 dicembre. Ai forestali è stata destinata la cifra di 205 milioni di euro. In un primo tempo l’articolo relativo ai forestali era stato accantonato perchè mancava la relazione tecnica. Quindi i lavori sono ripresi con la approvazione di tutti gli emendamenti compreso quello che estende le mansioni dei forestali alla manutenzione delle aree archeologiche, dei siti di importanza comunitaria, della pulizia del demanio di fiumi e torrenti, della cura delle aree a verde di scuole pubbliche, università, musei, ospedali e del verde pubblico di proprietà dei comuni.
L’Assemblea ha anche approvato un emendamento aggiuntivo che introduce misure a sostegno a dei comuni sciolti per mafia. A metà pomeriggio è passato a maggioranza l’articolo 29 che prevede la abrogazione delle indennità di consulente o consigliere di parità provinciale e regionale. D’ora in poi le consulenze saranno a titolo gratuito e con effetto immediato.

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