Finanziaria, rischia di saltare il banco - QdS

Finanziaria, rischia di saltare il banco

redazione

Finanziaria, rischia di saltare il banco

mercoledì 08 Gennaio 2014 - 19:30
Finanziaria, rischia di saltare il banco

Manca ancora l'accordo sulla manovra del Governo siciliano. Gianina Ciancio (M5S): "Immorale aumento di due milioni di euro del budget destinato all'Ars". Ardizzone non ci sta: "Solo uno show" / LIVE. Respinte le richieste dei grillini per ridurre la spesa dell'Ars / Approvati il bilancio interno e il rendiconto 2012

18:20 – L’Ars ha approvato il bilancio interno e il rendiconto 2012 dell’Assemblea.
17:00 – Non c’è ancora accordo sulla manovra finanziaria: malumori si registrano tra deputati dell’opposizione ma anche della maggioranza, col governo impegnato in una trattativa che non ha ancora prodotto un’intesa. Colloqui e riunioni informali si susseguono da ieri sera e anche stamattina ci sono stati incontri per cercare di creare un clima di collaborazione sulla manovra. Ma la strada sembra in salita.
“Per me il bilancio poteva già essere approvato ieri sera come concordato, ma il presidente dell’Ars ha accolto la richiesta di sospendere i lavori”, dice il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.
A chiederlo, ieri sera, era stato il deputato Marco Falcone (Pdl-Fi) e l’aula aveva condiviso. I mal di pancia, però, sono tanti. Un pezzo della maggioranza contesta al governo di avere portato all’Ars una manovra senza averla concordata con gli alleati, soprattutto alla luce di margini finanziari molto stretti che limitano la spesa. Tra i deputati c’è chi rileva che nella Legge di stabilità non ci sono alcuni emendamenti approvati dalle commissioni di merito e che non comportavano aumentano di spesa.
Ma sono soprattutto i grillini di Sicilia a puntare il dito contro la manovra finanziaria. Parlando dal pulpito il deputato M5S, Gianina Ciancio, ha contestato un emendamento aggiuntivo del Governo che aumenta di 2 milioni il budget destinato all’Assemblea regionale siciliana, portandolo da 147 a 149 mln, citando alcune voci di spesa.
“È immorale, è uno schiaffo all’intelligenza nostra e dei siciliani”, ha detto l’esponente del Movimento cinque stelle siculo.
Immediata la replica del presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone: “Lei ha fatto uno show”. Ardizzone ha ricordato i tagli al bilancio del Parlamento fatti negli ultimi anni leggendo i dati degli ultimi esercizi: 162,25 milioni nel 2010, 162,2 milioni nel 2011, 162 milioni nel 2012, 152 milioni nel 2013 e 149 milioni nel bilancio di previsione per il 2014. “Morale da quel pulpito non ne accetto da nessuno, cerchiamo di verificare gli atti”, ha affermato Ardizzone rivolgendosi al deputato cinquestelle.

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