Contribuire allo sviluppo della società civile - QdS

Contribuire allo sviluppo della società civile

Grazia Ippolito

Contribuire allo sviluppo della società civile

giovedì 01 Ottobre 2009 - 00:00

Forum con Rosario Pellegrino, governatore distretto Sicilia 108 Tb Lions International Club

CATANIA – Quali sono le principali linee di politica associativa che guideranno le attività del vostro distretto nel corso dell’anno sociale 2009 – 2010?
“Il distretto 108 Yb Sicilia è tra i più grandi a livello internazionale. Possiamo contare sull’importante contributo di 5 mila soci, raggruppati in 105 club, dislocati sull’intero territorio siciliano. Avverto tuttavia la necessità di crescere. è fondamentale incrementare la politica associativa e far sì che i soci, attraverso l’attività dei singoli club, contribuiscano concretamente allo sviluppo della società civile, occupandosi dei problemi reali che investono la nostra collettività. Le nostre consuetudini sono improntate alla massima democraticità, garantita quest’ultima dal continuo avvicendarsi dei governatori che, anno dopo anno, prendono le redini della situazione. è fondamentale non perdere di vita gli obiettivi e assicurare continuità a tutte le iniziative intraprese e basate su principi di solidarietà e umanitarismo. Il nostro distretto dispone del contributo professionale di tantissimi soci, i quali costituiscono un grande patrimonio, un enorme potenziale che va indirizzato su attività specifiche affinché possa incidere sul tessuto sociale inducendo un miglioramento”.
Quali sono, nel concreto, le novità che caratterizzeranno le attività del nuovo anno sociale?
“Il Consiglio dei governatori, nella seduta del 25 luglio scorso, ha deciso di non rinnovare il partenariato con Telethon. Questa è una prima novità. Abbiamo scelto di impegnarci prevalentemente nella lotta alle nuove forme di povertà emergenti nella nostra comunità. Il Meridione, e la Sicilia soprattutto, scontano un’arretratezza economica che rallenterà notevolmente la ripresa dalla crisi internazionale. Anche quando gli altri Paesi, e le altre regioni italiane, riprenderanno a crescere, la Sicilia sconterà una situazione di ritardo e marginalità non trascurabili. La forte carenza a livello di infrastrutture e l’elevatissimo tasso di disoccupazione sono gli aspetti più emblematici di un mancato sviluppo economico che, nel tempo, ha avuto ripercussioni negative a livello sociale. Il nostro club non può ignorare questa situazione: è proprio sullo sviluppo della comunità locale che, nel corso di quest’anno sociale, intendiamo concentrare i nostri sforzi. Sviluppo che deve andare di pari passo con il recupero del valore della legalità, piattaforma su cui basare il rilancio sociale ed economico della Sicilia”.
Le attività di intervento contro la povertà vengono svolte a livello distrettuale oppure dai singoli club?
“Ogni club ricercherà ed esaminerà le singole situazioni di povertà, ne farà un elenco e deciderà le priorità su cui intervenire. I singoli atti di solidarietà verranno comunicati, in forma anonima, al responsabile del “Comitato solidarietà concreta” e, a fine anno, sulla base di una graduatoria, verrà assegnato il premio Solidarietà al club che si sarà maggiormente distinto”.
In che modo interagite con le istituzioni?
“Le istituzioni sono le nostre principali interlocutrici. Il nostro club non opera nel silenzio delle sue quattro mura. Ha l’obiettivo di incidere sul tessuto sociale con le proprie iniziative, non può dunque prescindere dal confronto e dal dialogo con le istituzioni, il mondo politico e industriale e con tutti coloro che, a vario titolo, hanno il potere di prendere decisioni nell’interesse della collettività. Stiamo gettando le basi affinché questo rapporto di collaborazione sinergica con le istituzioni dia risultati concreti.
In quest’ottica diventa fondamentale far conoscere all’opinione pubblica il punto di vista dei Lions, insieme alle sue iniziative, ai suoi valori, agli obbiettivi che persegue. L’informazione è il presupposto per la buona riuscita del nostro lavoro. La buona riuscita di una nostra iniziativa è spesso legata alla capacità di comunicarla, alla tempestività con cui si riesce a coinvolgere le istituzioni e alla volontà di collaborazione tra i vari club”.

Denunciare disservizi e ritardi che frenano il pieno sviluppo della Sicilia

Attraverso quali strumenti coordinate l’attività dei vari club, comunicate le vostre iniziative e agevolate l’interazione tra i soci?
“Un importante strumento di coordinamento e comunicazione interna è rappresentato dal nostro quindicinale on line: una rivista distrettuale, aperta alla collaborazione di tutti i soci, che favorisce lo scambio di informazioni sulle attività che coinvolgono i Lions siciliani. La rivista riporta notizie e immagini dei singoli club, ma anche commenti e iniziative, rappresentando dunque un’ottima occasione di confronto e di crescita collettiva. Agevola inoltre lo scambio di riflessioni, nell’interesse della vita associativa, contribuendo a una maggiore incidenza sul territorio di tutte le attività dei nostri club”.
Disponete anche di uno strumento di informazione in versione cartacea?
“Sì, da diversi anni pubblichiamo una rivista distrettuale bimestrale. Il primo numero del nuovo anno sociale uscirà a ottobre. Quest’anno abbiamo ampliato i contenuti della nostra tradizionale pubblicazione: oltre a divulgare informazioni sulle attività dei club, la rivista affronterà tematiche di impatto sociale e culturale, ponendosi come strumento di analisi e di confronto del contesto sociale e culturale su cui ogni socio è chiamato a intervenire, apportando il proprio contributo positivo. La rivista si pone anche come strumento di denuncia dei disservizi e dei ritardi che frenano il pieno sviluppo della Sicilia. Ambisce inoltre a consolidare il rapporto di amicizia tra i soci e a rafforzarne il senso di appartenenza al club”.

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