Caltanissetta - Sul teatro di Gela una questione aperta - QdS

Caltanissetta – Sul teatro di Gela una questione aperta

Liliana Blanco

Caltanissetta – Sul teatro di Gela una questione aperta

venerdì 16 Maggio 2014 - 18:00
Caltanissetta – Sul teatro di Gela una questione aperta

I cittadini che hanno lanciato la richiesta criticano anche il cartellone degli spettacoli proposti al pubblico. Va a un privato la gestione della struttura: diffusa una petizione per capire i criteri

GELA (CL) – Si alza il velo sulla gestione del teatro comunale. In tanti si chiedevano da tempo con quali criteri fosse stata assegnata la gestione e adesso spunta una petizione pubblica per ribaltare tutto. è stata diffusa online, e propone la revisione della concessione che ha garantito l’affidamento del teatro comunale Eschilo a un gruppo privato. Da giorni, il testo della richiesta, inoltrata direttamente al sindaco Angelo Fasulo, è consultabile in rete: chiunque ha la possibilità di sottoscriverla. “Il teatro comunale Eschilo – si legge nel testo diffuso dall’associazione “Bene comune” – è assegnato a un privato, di conseguenza cittadini e artisti rivendicano spazi ed economicità per praticare ed esibire cultura e arte. Rivendichiamo meno mediocrità ad alto prezzo e più qualità accessibile”.
Il contenuto appare fin troppo chiaro. Il gruppo di cittadini che lancia la richiesta lamenta l’impossibilità di fruire della struttura, anche per l’organizzazione di eventi culturali e spettacoli, senza pagare gli attuali gestori. Secondo il contenuto della proposta sarebbe stata adottata una linea artistica, compresa quella che conduce alla scelta del cartellone da proporre al pubblico, decisamente appiattita. Maggiori spazi da aprire a chi vive la città e cerca di fare cultura alla portata di tutti. Bisognerà capire, adesso, se il primo cittadino Angelo Fasulo risponderà alle richieste.
Lunga e farraginosa la storia del teatro comunale, riaperto al pubblico nel febbraio 2013 dopo 38 anni dalla chiusura e una serie di progetti e appalti che si sono avvicendati in questo enorme lasso di tempo. Undici anni fa l’allora sindaco Rosario Crocetta, ha rispolverato il bando di affidamento della gestione quando il teatro era ancora un cantiere e non c’erano prospettive per un’apertura immediata che infatti è avvenuta un decennio dopo.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684