Sea Shepherd Global s’impegna a proteggere l’Amp Plemmirio - QdS

Sea Shepherd Global s’impegna a proteggere l’Amp Plemmirio

Margherita Montalto

Sea Shepherd Global s’impegna a proteggere l’Amp Plemmirio

mercoledì 11 Giugno 2014 - 06:30
Sea Shepherd Global s’impegna a proteggere l’Amp Plemmirio

Operazione Siracusa: è arrivato il capitano Alex Cornelissen, responsabile esecutivo di Ssg. “Senza la partecipazione dei cittadini non avremmo avuto risultati in breve tempo”

SIRACUSA – Un esperto d’eccezione è arrivato in questi giorni a Siracusa per visita al Consorzio che gestisce l’Area marina protetta del Plemmirio dove ha incontrato il presidente e il direttore dell’Amp siracusana Sebastiano Romano e Rosalba Rizza per commentare i primi risultati dell’Operazione Siracusa. Il capitano Alex Cornelissen, ricopre l’incarico di responsabile esecutivo di Sea Shepherd Global, che racchiude vari capitoli dell’organizzazione nel mondo in un unico movimento mondiale per la difesa degli oceani.
“Ci sono pochi posti al mondo rimasti negli Oceani con un livello di biodiversità così alto come al Plemmirio” ha commentato. L’iniziativa è stata accolta dai vertici dell’Amp del Plemmirio “perché si tratta di una buona opportunità per potenziare il monitoraggio dell’Area marina protetta, in poco tempo abbiamo ottenuto lusinghieri risultati”.
Alex Cornelissen è sempre in prima linea nella difesa dei globicefali e del mare. è a capo di una organizzazione internazionale che ha scelto proprio la location del Plemmirio per “Operazione Siracusa” che rappresenta l’impegno dell’organizzazione internazionale no profit in Italia e che ha raccolto entusiastiche adesioni anche tra i giovani aretusei. “La città ci ha accolto con generosità – ha constatato Cornelissen – Siracusa è straordinariamente ricca di storia e di bellezza naturalistica, senza la partecipazione dei cittadini non avremmo avuto questi risultati in così breve tempo. Sea Shepherd Global è orgogliosa di questa prima campagna italiana e ci impegneremo a continuare ad offrire la nostra assistenza in protezione di questi luoghi”.
In questa affermazione è racchiusa la promessa fatta nei locali del Consorzio Plemmirio dall’esperto. Sea Shepherd ha scelto di cominciare da Siracusa perché “possiede tutte le caratteristiche per realizzare al meglio una campagna di Sea Shepherd: c’è un’area marina riconosciuta a livello internazionale, pertinenza territoriale locale, un gruppo di volontari dedicati e un’ottima collaborazione con le autorità siciliane”.
Il capitano è accompagnato dal coordinatore italiano Andrea Morello e da volontari di diverse nazionalità. “Il capitano Alex Cornelissen – commenta Morello – fa parte di Sea Shepherd dal 2001 e da allora ha condotto numerose campagne e operazioni in tutto il mondo, dall’Antartide alle Galapagos, passando per Canada, Giappone e Isole Faroe. La sua presenza in Sicilia è per tutti noi un grande aiuto, oltre che un enorme orgoglio e fonte di ispirazione”.
Ed è a Siracusa anche Peter Hammarstedt, capitano della “SSS Bob Barker”, una delle avveniristiche navi di Sea Shepherd che solcano gli oceani. “Oltre i confini della città – ha detto Hammarstedt – esiste un’area marina protetta la cui importanza per il pianeta è ancora più grande. Essa racchiude cattedrali naturali che danno rifugio alle popolazioni ittiche siciliane a rischio di estinzione. Le acque dell’Area marina del Plemmirio nascondono un anfiteatro tanto spettacolare quanto la cavea del famoso Teatro Antico di Siracusa. E proprio come, nella mitologia greca la ninfa Aretusa sfuggì ad Alfeo rifugiandosi presso la Fonte Aretusa, la Cernia Bruna, a rischio di estinzione, si cela nelle caverne sottomarine tra le scogliere subacquee dello spettacolare mondo sommerso che è il Plemmirio. È un reame sottacqueo che avrebbe ricevuto pari attenzioni da Milton e da Virgilio, se questi avessero scorto quello che esiste sotto la superficie e si fossero resi conto del fatto che il vero tesoro dell’antica città di Siracusa è costituito dalle acque che la circondano”.
Gli attivisti di Sea Shepherd hanno presentato poi in anteprima mondiale, il Progetto Divers for the Oceans, con il video che vede protagonisti i campioni internazionali di apnea Enzo Maiorca, Patrizia Maiorca, Herbert Nitsch, Mike Maric e Gianluca Genoni.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684