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In carcere il pirata della strada che ha ucciso Tania Valguarnera

redazione

In carcere il pirata della strada che ha ucciso Tania Valguarnera

martedì 19 Maggio 2015 - 04:00
In carcere il pirata della strada che ha ucciso Tania Valguarnera

Convalidato l’arresto. L’uomo, trovato positivo all’uso di sostanze stupefacenti, è accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso. Oggi l’ultimo saluto per la giovane

PALERMO – Il giudice Daniela Vascellaro ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere per Pietro Sclafani, il 50enne palermitano che domenica, all’incrocio tra le vie Cuccia e Libertà, ha investito e ucciso Tania Valguarnera, trent’anni, e poi è fuggito. L’uomo, trovato positivo all’uso di sostanze stupefacenti, è accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso, è stato arrestato poco dopo l’incidente.
Ieri sono stati collocati numerosi mazzi di fiori sul tratto di marciapiede dove la giovane dipendente del call center Almaviva, con la passione per la scultura, è stata travolta mentre stava andando al lavoro. I fiori sono stati lasciati sul posto dai colleghi di Tania, che hanno anche organizzato un sit-in per chiedere al Comune di Palermo l’installazione di un semaforo pedonale.
Maggiore sicurezza è stata rivendicata anche dai sindacati, che con Rosalba Vella, della segreteria Slc Cgil di Palermo e Rsu del call center Almaviva, hanno chiesto al Comune di prendersi cura dei cittadini “con un maggiore presidio della Polizia municipale e una cura capillare del territorio. Quella avvenuta domenica è una tragedia che deve farci riflettere”.
“La richiesta di istituire un semaforo pedonale a chiamata – ha affermato il presidente dell’VIII Circoscrizione, Marco Frasca Polara – era stata avanzata durante la precedente consiliatura, ma il parere tecnico preventivo e vincolante da parte dell’Ufficio traffico è stato negativo per ragioni tecniche. Prima la sede dell’VIII Circoscrizione aveva sede proprio nel palazzo di via Cuccia dove si trovano la sede di Almaviva, della Corte dei Conti e di Alicos”.
“Chiederemo misure alternative al semaforo – ha aggiunto – ci sono cartelli con la scritta controlli elettronici della velocità e si dovrebbe transitare a 30 chilometri orari”.
Purtroppo, qualunque misura sarà adottata, conforterà ben poco i familiari di Tania Valguarnera, che oggi alle 11,30 porgeranno l’ultimo saluto alla giovane nella chiesa di San Giovanni Maria Vianney Curato d’Ars, nel quartiere Falsomiele.

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