Pmi siciliane, 680 mln di euro per la crescita - QdS

Pmi siciliane, 680 mln di euro per la crescita

Rosario Battiato

Pmi siciliane, 680 mln di euro per la crescita

martedì 06 Settembre 2016 - 14:30
Pmi siciliane, 680 mln di euro per la crescita

È possibile finanziare progetti di ricerca e innovazione, purchè strettamente connessi e funzionali al programma di sviluppo. Sul sito ufficiale del Mise elencate le opportunità del Pon Imprese e Competitività 2014-2020

PALERMO – Il ministero dello Sviluppo economico ha elencato sul suo sito ufficiale le diverse opportunità che rientrano nel Pon Imprese e Competitività 2014-2020. Allo stato dei fatti ci sono 300 milioni di euro per i contratti di sviluppo e altri 380 milioni per il Fondo per la crescita sostenibile da distribuire tra i progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici di Orizzonte 2020 e i grandi progetti di ricerca e sviluppo. In totale fanno 680 milioni di euro che potranno essere determinanti anche per la crescita delle imprese isolane.
Per i contratti di sviluppo sono stati stanziati 300 milioni di euro di risorse con una triplice ripartizione: 100 milioni sull’asse I innovazione, 100 milioni sull’asse II competitiva Pmi, 100 milioni sull’asse IV efficienza energetica.
“La nuova normativa dello strumento agevolativo – riportiamo dal sito del Mise – ha introdotto evidenti semplificazioni procedurali a vantaggio delle imprese beneficiarie e consente la presentazione di programmi di sviluppo nei settori industriale (ivi compreso quello della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli), della tutela ambientale e del turismo”. Nell’ambito dei programmi relativi al settore turistico “possono essere agevolate anche attività commerciali, per un importo non superiore al 20% del complessivo programma di sviluppo” ed è “inoltre possibile finanziare progetti di ricerca, sviluppo e innovazione purché strettamente connessi e funzionali al programma di sviluppo”.
L’investimento minimo previsto per l’accesso è di 20 milioni di euro, ovvero 7,5 milioni di euro per i programmi riguardanti esclusivamente il settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Le istanze possono essere presentate nella sezione dedicata del sito di Invitalia.
Gli altri due decreti arrivano dal fondo per la crescita sostenibile. In tal senso il ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato online due decreti per un valore complessivo da 380 milioni di euro. Fondi che serviranno per promuovere l’“innovazione e accrescere la competitività delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno attraverso il finanziamento di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale”. La distribuzione dei fondi prevede due filoni differenti e la Sicilia, in quanto regione meno sviluppata, rientra in entrambi.
I primi 180 milioni sono “destinati al sostegno di progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti – leggiamo sul sito del Mise –, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie, riconducibili alle aree tematiche individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente”.
Le Regioni che potranno beneficiare di queste somme sono quelle meno sviluppate, quindi Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, e quelle in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna). Le aree tematiche principali sono sette: tecnologia dell’informazione e della comunicazione (Tic), nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologie, fabbricazione e trasformazione avanzate, spazio e tecnologie riconducibili alle “Sfide per la società” del programma Orizzonte 2020.
Altri 200 milioni riguardano soltanto le Regioni meno sviluppate, tra cui la Sicilia, per uno strumento destinato a Grandi progetti di R&S che prevede due distinti interventi agevolativi: industria sostenibile e agenda digitale. La spesa prevista per questi programmi è compresa tra 5 e 40 milioni di euro.

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