Diventare imprenditori si può. Si sblocca l'Apq giovani - QdS

Diventare imprenditori si può. Si sblocca l’Apq giovani

Michele Giuliano

Diventare imprenditori si può. Si sblocca l’Apq giovani

giovedì 15 Settembre 2016 - 05:00
Diventare imprenditori si può. Si sblocca l’Apq giovani

Pubblicata la graduatoria per l’avvio di 25 imprese: dalla Regione investimenti per 1,1 milioni di euro. Le attività nasceranno in tutte le province: opportunità per chi ha tra i 18/36 anni

PALERMO – Oltre un milione di euro per avviare nuove attività giovani ed innovative. Una nuova opportunità per un mondo del lavoro, sul nostro territorio, in forte crisi e con un alto tasso di disoccupazione giovanile.
Con l’intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani)” la Regione Sicilia offre una importante possibilità a 25 giovani o gruppi di giovani che vogliono tentare la strada della libera imprenditoria. Di questi giorni, la pubblicazione della graduatoria provvisoria: le nuove attività nasceranno su tutto il territorio isolano, 7 in provincia di Palermo, 6 a Catania, 3 a Ragusa, 2 a Messina, Enna e Caltanissetta, 1 ad Agrigento, Trapani e Siracusa.
Per coloro i quali sono rimasti fuori dalla graduatoria o comunque si trovano in una posizione tale da non prevedere l’ottenimento del finanziamento, sarà possibile entro 20 giorni presentare osservazioni e deduzioni.
L’Avviso ha come obiettivo quello di “promuovere imprese che siano innovative, competitive ed orientate al mercato, in grado di contribuire all’espansione dei sistemi di welfare territoriale, alla modernizzazione delle politiche di inserimento lavorativo, alla creazione di nuova occupazione e che siano in grado di produrre sviluppo economico, benessere ed inclusione sociale”.
Particolare rilevanza è stata data ai progetti che hanno previsto al loro interno l’utilizzo delle nuove tecnologie, in modo da favorire l’accesso ai propri beni e servizi in modo più efficace ed efficiente. A maggiore supporto dei nuovi imprenditori che usufruiranno dei finanziamenti previsti, l’amministrazione regionale potrà attivare, in fase di attuazione del progetto, a propria discrezione, azioni di accompagnamento consistenti in attività di formazione, qualificazione e assistenza dei beneficiari. Le azioni si concretizzeranno in giornate di workshop o di affiancamento e supporto specifiche, organizzate da università, banche e ordini professionali e di categoria.
I candidati hanno età compresa tra i 18 anni di età, già compiuti alla data di presentazione della domanda e i 36 anni non compiuti alla data di scadenza dell’avviso. Per coloro che hanno visto approvato il proprio progetto, la Regione ha richiesto che si costituissero in soggetto giuridico e che si iscrivessero nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente.
Le iniziative imprenditoriali potranno essere sviluppate in partnership con enti locali, scuole, università, imprese e altri attori sociali che possono sostenerne l’attività in vari modi nella fase di avvio e sviluppo dell’impresa. Gli eventuali partenariati dovranno essere già stati attestati in fase di presentazione della domanda da documenti (lettere di gradimento, lettere di intenti, atti deliberativi, etc…) sottoscritti dai rappresentanti legali degli enti/organizzazioni partner, nelle quali è stato spiegato in che termini si svolgerà la collaborazione.
Le somme finanziate dalla Regione Sicilia dovranno essere spese entro 12 mesi dalla stipula dell’atto d’impegno, nell’ambito di una attività lavorativa continuativa. Entro 60 giorni dalla conclusione del progetto l’impresa dovrà presentare una relazione finale contenente la descrizione delle attività realizzate e la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute. La determinazione finale del contributo ed il versamento del saldo verranno effettuati dopo l’esame e l’annullamento dei documenti giustificativi di spesa.

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