Formazione, bufera sull'Avviso 8. Esposto all'Anac dai Cinquestelle - QdS

Formazione, bufera sull’Avviso 8. Esposto all’Anac dai Cinquestelle

Raffaella Pessina

Formazione, bufera sull’Avviso 8. Esposto all’Anac dai Cinquestelle

venerdì 25 Novembre 2016 - 06:00
Formazione, bufera sull’Avviso 8. Esposto all’Anac dai Cinquestelle

Il documento di Cancelleri mette in risalto anomalie nella gradutoria dell’assessorato. “Criteri che hanno potuto falsare la par condicio tra gli operatori”

PALERMO – Non c’è pace nella formazione professionale siciliana e il Movimento cinquestelle torna all’attacco per il ritiro dell’ormai famoso Avviso 8.
Il deputato Giancarlo Cancelleri ha inviato all’Autorità nazionale anticorruzione (Anca) un esposto di otto pagine che mette in fila tutte le criticità individuate nella graduatoria recentemente pubblicata dall’assessorato guidato da Bruno Marziano.
Il Movimento nei giorni scorsi ha presentato una mozione (primo firmatario Sergio Tancredi) per impegnare il governo al ritiro dell’Avviso in autotutela. Nel documento il gruppo parlamentare passa in rassegna le numerose storture della graduatoria rinvenute soprattutto nel versante della metodologia seguita e dei criteri di selezione adottati “che possono aver falsato la par condicio tra gli operatori del settore della Formazione”. Viene definito paradossale il fatto che su 212 progetti formativi, 112 appartengono a enti non ancora accreditati per uno stanziamento complessivo a loro favore di oltre 40 milioni di euro.
“Ciò dimostra come sia quasi una consuetudine per gli enti ’ammessi finanziabili’ non essere accreditati sebbene la partecipazione alle gare implichi la partecipazione di soggetti meritevoli e che non sia violata la par condicio tra i partecipanti”. Per avere chiarimenti sui criteri dell’Avviso 8 e sulla graduatoria ad esso relativa il M5S ha chiesto nei giorni scorsi al presidente della commissione Formazione e Lavoro dell’Ars, Marcello Greco, di convocare in audizione l’assessore alla Formazione professionale Bruno Marziano e il dirigente generale Gianni Silvia.
Nei giorni scorsi erano intervenuti sia l’assessore al ramo che il presidente Crocetta per ribadire che “gli enti di formazione che per la ricerca del personale non accedono all’albo dei formatori e degli sportellisti, in via totalmente prioritaria, saranno esclusi dall’accreditamento”.
Ma il Movimento Cinquestelle ha deciso di procedere comunque con l’esposto.
Nei prossimi giorni si dovrebbe giungere a sciogliere il nodo della vicenda.

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