Ecco come Giardini Naxos si è preparata al G7 - QdS

Ecco come Giardini Naxos si è preparata al G7

Redazione in collaborazione con Comune di Giardini Naxos

Ecco come Giardini Naxos si è preparata al G7

Ecco come Giardini Naxos si è preparata al G7

Effettuati interventi di bitumazione, sull’arredo urbano e sul verde pubblico

Si è finalmente azzerato il conto alla rovescia per Taormina: oggi e domani la città ospiterà i sette grandi della Terra in occasione del summit mondiale G7. Interessata in grande misura sarà anche la città di Giardini Naxos, che ospita gli addetti ai lavori e la stampa, mentre l’ingresso portuale verrà utilizzato per la logistica di tutta la marineria coinvolta (Marina militare, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Carabinieri e Polizia). Si tratta dunque di una grande occasione per Taormina e Giardini Naxos in particolare, ma più in generale per tutta la Sicilia.
Nello Lo Turco, sindaco di Giardini, spera in un ritorno positivo per la città: “Si tratta – dice – di un evento unico, una meravigliosa vetrina non solo per Taormina e noi, ma per tutta la Sicilia. Ospiteremo circa tremila giornalisti delle migliori testate nazionali e internazionali e sono fermamente convinto che l’iniziativa ci restituirà in futuro effetti positivi, anche se è necessario attendere per appurarne l’entità. Il Consiglio dei ministri ci ha fornito le risorse economiche per la sistemazione della città. Stesso coinvolgimento mi sarei aspettato da parte della Regione, ma purtroppo ciò non è avvenuto”.
“Gli interventi apportati – spiega – si sono concentrati in particolar modo su Recanati e hanno riguardato l’arredo urbano, la bitumazione delle strade, il verde pubblico e la segnaletica. Ringrazio i forestali per l’attività di pulizia del Parco archeologico, sito che spero possa diventare un punto di attrazione per la stampa”.
Non mancano però le preoccupazioni. “Temo – conferma Lo Turco – la piega che potrebbe assumere la sfilata anti G7. In particolare, se si dirigesse verso il lungomare, potrebbe rappresentare un problema per i commercianti. La preoccupazione maggiore riguarda eventuali frange estremiste insite nel corteo. A ogni modo, sono fiducioso nell’intervento pronto delle Forze dell’ordine”.
Anche per questo, con ordinanza numero 27 del 24 maggio, il sindaco ha disposto la chiusura delle attività commerciali dalle 8 fino al termine della manifestazione di domani. Prevista anche la chiusura al traffico del lungomare e di strade attigue, compreso un tratto della Statale 114, Catania-Messina, che passa per Giardini Naxos.
L’ordinanza del primo cittadino ha disposto inoltre la rimozione di tutti i paletti segna posto collocati davanti agli hotel ed esercizi commerciali, fioriere private allocate sul marciapiede pubblico, di oggetti amovibili davanti agli esercizi commerciali, dei banchetti pubblicitari delle escursioni in barca e la chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado, dalle 12 di oggi.
Reiterato il divieto assoluto all’interno del territorio comunale di vendita di bevande, di qualsiasi natura e gradazione, in bottiglie di vetro e lattine.
Secondo stime degli organizzatori, resi noti dalla Prefettura i Messina, al corte di domani a Giardini Naxos è prevista la presenza di 3.000-3.500 manifestanti.
Altre due ordinanze emesse negli scorsi giorni hanno imposto limitazioni viarie di varia natura, mentre ulteriori misure di sicurezza sono state disposte dalla Prefettura di Messina. Dalla mezzanotte dello scorso 22 maggio, fino alla mezzanotte del 28 maggio, è vietato trasportare armi, munizioni, esplosivi, nonché gas tossici, nelle strade comunali e provinciali nei territori di Castelmola, Giardini Naxos e Taormina. Durante lo stesso arco temporale, nel medesimo territorio, sarà proibita l’accensione di fuochi pirotecnici.
Il porto e la rada di Giardini Naxos saranno interdetti alla navigazione, all’ormeggio e all’ancoraggio di qualsiasi imbarcazione, eccezion fatta per quelle dei servizi tecnico nautici e per le imbarcazioni utilizzate a fini commerciali.

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