Teatri e bande musicali, arrivano i contributi - QdS

Teatri e bande musicali, arrivano i contributi

Michele Giuliano

Teatri e bande musicali, arrivano i contributi

martedì 15 Gennaio 2019 - 05:00
Teatri e bande musicali, arrivano i contributi

Via libera ai finanziamenti previsti dalla Regione per promuovere il territorio attraverso lo spettacolo e la musica. Più di 2 milioni di euro per i teatri locali e non, mentre 200 mila euro sono stati messi a disposizione delle bande musicali, colonna portante della tradizione siciliana, legata a molti eventi religiosi o mondani

PALERMO – Spingere il turismo non soltanto attraverso i grandi eventi, ma anche attraverso la cultura dei piccoli teatri e delle attività bandistiche, tesori spesso nascosti della tradizione siciliana, che possono diventare il tocco in più in una vacanza improntata non solo al sole e al mare, ma anche alla scoperta delle tante bellezze del territorio isolano, fatto non solo di “cultura” alta ma anche di storia materiale da valorizzare il più possibile.
Più di 2 milioni di euro per i teatri locali e non, mentre 200 mila euro sono stati messi a disposizione delle bande musicali, colonna portante della tradizione siciliana, legata a molti eventi religiosi o mondani.
I fondi destinati ai teatri saranno distribuiti a diversi enti, in buona parte con sede legale tra Palermo e Catania, tranne uno in provincia di Siracusa, che riceveranno un contributo di quasi 117 mila euro, per un totale di quasi 2 milioni e mezzo di euro.
Il finanziamento prevede la stipula di convenzioni con organismi professionali del teatro siciliano per il sostegno delle attività amatoriali gestite da organismi siciliani, nonché per quelle gestite dalle scuole e dalle università, con il coinvolgimento degli studenti e per le attività teatrali gestite da associazioni che svolgono esclusivamente attività teatrale senza fine di lucro, prevedendo la concessione in uso delle sale e la fornitura di apparecchiature e servizi artistici e teatrali in genere.
Un contributo che vuole essere una base per le attività già esistenti che vogliano fare da propulsore e sostegno per le realtà in divenire, e per i giovani che vogliano cimentarsi nella sacra arte della recitazione. Ancora, alla base della scelta di devolvere questi fondi, la volontà di favorire la formazione di un circuito permanente di distribuzione delle attività teatrali, da inserire, tramite organismi di distribuzione di spettacoli, all’interno dei principali circuiti nazionali. Arte che non rimane quindi confinata e fruita solo e strettamente dagli appassionati, ma che possa aprirsi a un nuovo pubblico e a nuovi orizzonti.
Quattrocento mila euro saranno distribuiti invece ad altre sette associazioni teatrali, tra Palermo e provincia, Catania, Enna e Messina, da spendere a supporto di tutte le attività legate alla organizzazione e gestione degli spettacoli, che necessitano non solo di attori ma di attrezzature e maestranze qualificate. Di questi giorni anche la pubblicazione del programma annuale delle attività bandistiche e la rimodulazione del piano di riparto per l’attività bandistica 2018, in cui sono indicati i soggetti beneficiari dei contributi: 46 bande su diverse province, con una buona presenza di comuni soprattutto in provincia di Messina e Palermo, con numeri inferiori invece in provincia di Catania, Agrigento, Caltanissetta, Siracusa e Trapani.
Questi enti riceveranno fondi che vanno dai due ai tre mila euro ciascuna, per un totale di poco più di 200 mila euro. Cifre piccole che possono fare comodo per queste associazioni a cui molti musicisti dedicano tempo e passione per portare avanti una tradizione che in molti paesi si sta perdendo, pilastro delle maggiori celebrazioni religiose che si svolgono durante tutto l’anno nei comuni di tutto il territorio siciliano, accompagnando con la musica i momenti salienti dell’anno liturgico cristiano.
Con atti successivi da parte dell’amministrazione, saranno inserite in bilancio le somme indicate per poter procedere alla liquidazione effettiva delle cifre.

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