Mise, via al nuovo bando "Macchinari innovativi" - QdS

Mise, via al nuovo bando “Macchinari innovativi”

Serena Giovanna Grasso

Mise, via al nuovo bando “Macchinari innovativi”

giovedì 24 Gennaio 2019 - 04:00
Mise, via al nuovo bando “Macchinari innovativi”

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, medie e piccole imprese regolarmente costituite e iscritte al Registro. Dal prossimo 29 gennaio sarà possibile presentare la domanda per accedere al finanziamento promosso dal Ministero

PALERMO – “Macchinari innovativi” questo è il nome dell’agevolazione messa a disposizione dal ministero dello Sviluppo economico, con l’obiettivo di sostenere la realizzazione nelle regioni meno sviluppate, ovvero Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, di programmi di investimento diretti a consentire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “fabbrica intelligente”.
La dotazione finanziaria complessiva dello strumento è pari a 341.494.000 euro. L’obiettivo è favorire l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali. In questo modo, si innalza il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica.
Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese che alla data di presentazione della domanda sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.
Le imprese in questione devono versare in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese. Nel caso in cui si tratti di imprese individuali e di società di persone, sarà necessario essere in possesso di almeno due dichiarazioni dei redditi.
Inoltre, è necessario che le suddette imprese nei due anni precedenti la presentazione della domanda non abbiano effettuato una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento. Sono ammessi al finanziamento i tutti i settori manifatturieri di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche Ateco 2007, ad eccezione delle attività connesse all’estrazione del carbone, costruzione navale, fabbricazione delle fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture e siderurgia.
I programmi di investimento ammissibili devono prevedere spese non inferiori a 500 mila euro e non superiori a tremilioni di euro. Gli investimenti devono essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate e prevedere l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica “Fabbrica intelligente” della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.
Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi e pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni.
Il finanziamento agevolato deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di sette anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni. Le agevolazioni sono erogate dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa spa – Invitalia, a cui sono demandate le relative attività istruttorie.
Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica dal sito https://agevolazionidgiai.invitalia.it, accendendo nell’apposita sezione “Accoglienza istanze” e cliccando sulla misura “Macchinari innovativi”.
Per accedere alla procedura informatica bisogna essere in possesso di una casella Pec attiva (deve risultare la medesima comunicata al Registro delle imprese) e della Carta nazionale dei servizi. È necessario provvedere alla verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, compilazione della domanda ed invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del prossimo 29 gennaio.

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