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Palermo – Intesa per divulgare in tutta la città la cultura della sicurezza sul lavoro

Giovanna Naccari

Palermo – Intesa per divulgare in tutta la città la cultura della sicurezza sul lavoro

giovedì 07 Febbraio 2019 - 02:00
Palermo – Intesa per divulgare in tutta la città la cultura della sicurezza sul lavoro

Previsto uno scambio di informazioni, studi e dati statistici sul fenomeno all’interno del territorio. Comune capoluogo e Inail hanno firmato un apposito protocollo per la collaborazione

PALERMO – In aumento in città le vittime per infortunio sul lavoro. “Si registra un calo delle denunce d’infortunio che, dai 6.116 casi del 2017 scendono ai 6.093 casi del 2018. Tuttavia sono contemporaneamente aumentate le denunce d’infortunio con esito mortale, che dai 13 casi registrati nel 2017 salgono ai 15 del 2018”. Lo ha reso noto, a Palazzo delle Aquile, il presidente del Comitato consultivo provinciale dell’Inail di Palermo, Michelangelo Ingrassia, in occasione della firma del protocollo d’intesa con il Comune per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.
Ingrassia ha evidenziato come i numeri siano in crescita, e quindi preoccupanti, anche a livello nazionale: “Considerando solo le denunce con esito mortale – ha detto – si contano 1.018 morti bianche nel 2016, 1.029 nel 2017 e ben 1.133 nel 2018. In Sicilia, nonostante il calo degli infortuni mortali, che dai 68 casi del 2017 sono scesi ai 64 del 2018, si è registrato un preoccupante aumento delle denunce di malattia professionale, che colpisce le lavoratrici dei settori industria e servizi e agricoltura: 145 i casi rilevati nel 2017; 170 nel 2018. Altro dato allarmante è relativo agli infortuni con esito mortale per classe d’età. Confrontando il 2017 con il 2018 si riscontra che aumentano da 8 a 11 i casi mortali di lavoratori con età compresa tra i 50 e i 54 anni; da 11 a 14 quelli di lavoratori con età compresa tra i 55 e i 59; da 2 a 6 quelli di lavoratori con età compresa tra i 65 e i 69 anni”.
Orlando, Marano e Ingrassia dopo la firma sul protocollo d’intesa
Ma per la prima volta, con la firma di Palermo, un ente locale ha siglato un protocollo con un organismo a livello nazionale che si occupa di sicurezza sul lavoro. Sono due gli obiettivi dell’intesa: “Il primo – ha spiegato Ingrassia – è divulgare la cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro nelle scuole di ogni ordine e grado. Crediamo che il diritto alla sicurezza e alla salute sui luoghi di lavoro debba diventare una mentalità acquisita, capace di sconfiggere quell’ottimismo che fa dire: a me non può succedere. Speriamo che la popolazione scolastica possa diventare ambasciatrice presso i lavoratori e sconfiggere questa mentalità”. Il secondo obiettivo è “lo scambio di informazioni, di studio e di dati statistici sul fenomeno nel territorio metropolitano e regionale per monitorare il problema e intervenire con delle proposte da indirizzare agli organi competenti, anche politici”.
Il sindaco Leoluca Orlando ha parlato di “un momento significativo per il Comune nella prevenzione degli infortuni sul lavoro e contro la violazione dei diritti dei lavoratori”, mentre Giovanna Marano, assessore comunale alle Politiche giovanili, Scuola, Lavoro e salute, ha sottolineato il “grande interesse nella sinergia con il Comitato consultivo provinciale dell’Inail”.
“Il loro compito di vigilanza – ha aggiunto – ci mette nelle condizioni non soltanto di condividere i dati, ma di pensare assieme a delle azioni che possono parlare alle nuove generazioni. La cultura della prevenzione è molto fragile nel nostro territorio. Riteniamo, insieme all’Inail, di proporre e stimolare azioni specifiche partendo dai dati. Pensiamo anche ai nuovi lavori, a chi sta dietro un monitor per ore, ai call center. Anche lì c’è bisogno di promuovere la prevenzione e di vigilare sui rischi”.

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