"Per chi crea", sostegno agli artisti under 35 - QdS

“Per chi crea”, sostegno agli artisti under 35

Francesco Torre

“Per chi crea”, sostegno agli artisti under 35

martedì 12 Marzo 2019 - 06:00
“Per chi crea”, sostegno agli artisti under 35

Il programma promosso dal Mibac e gestito da Siae destina il 10% dei compensi per “copia privata” ai giovani. I bandi per il 2019: Nuove opere e Residenze artistiche. Candidature entro il 5 aprile attraverso la piattaforma dedicata

PALERMO – Sogni. Idee. Arte. Emozioni. Ecco “Per Chi Crea”, il programma promosso dal Mibac e gestito da Siae che destina il 10% dei compensi per “copia privata” a supporto della creatività e della promozione culturale nazionale e internazionale dei giovani, come previsto dalla legge di stabilità per il 2016.
Per chi non lo sapesse, “Copia privata” è il compenso che si applica a supporti e apparecchi idonei alla registrazione audio/video in cambio della possibilità di effettuare copie a uso personale di opere protette dal diritto d’autore. La Società Italiana degli Autori ed Editori, per legge, riscuote tale compenso e lo ripartisce ad autori, produttori, artisti e interpreti.
Con questi fondi, già nel 2016 e nel 2017 Siae ha potuto finanziarie tramite i bandi “Sillumina” decine e decine di iniziative culturali sparse sul territorio nazionale e non solo (recentemente, per esempio, tramite uno di questi fondi l’Associazione Arknoah di Messina in partenariato con SudTitles e FormaPalermo 2010 hanno realizzato nei quartieri Bonagia e Ballarò di Palermo il festival cinematografico destinato ai bambini “Il Cineclub dei Piccoli”), e dopo mesi di ritardo – il bando era atteso già da ottobre – e con nuova denominazione, dal 20 febbraio 2019 finalmente sono stati pubblicati quattro avvisi pubblici rivolti a privati, aziende, scuole, enti e associazioni che presentino un progetto a sostegno di autori, artisti, interpreti ed esecutori under 35 e residenti in Italia, in uno dei seguenti settori: arti visive, performative e multimediali, cinema, danza, libro e lettura, musica e teatro.
Nello specifico, il Bando 1 “Nuove opere” è dedicato alla realizzazione e promozione di opere inedite, il Bando 2 “Residenze artistiche” al sostegno alla realizzazione di residenze artistiche, il Bando 3 “Formazione e promozione culturale nelle scuole” riservato esclusivamente alle istituzioni scolastiche ed educative statali del primo e secondo ciclo e il Bando 4 “Live e promozione nazionale e internazionale” alla realizzazione di live tour o rassegne, sia nazionali che internazionali, e progetti di traduzione in altre lingue e relativa distribuzione all’estero.
Le risorse complessivamente disponibili ammontano a oltre 12 milioni di euro, una cifra record per la risorsa da “copia privata”, ma metà di questi soldi in virtù di una rimodulazione del bando (probabilmente pretesa dagli organi politici, che hanno presenziato nei giorni scorsi ad una strana conferenza stampa romana senza alcun rappresentante di Siae) saranno erogati direttamente alle scuole, che precedentemente non erano ricomprese nel parterre degli enti accreditabili. Non solo, a livello di modifiche colpisce l’eliminazione del fondo per i progetti culturali nelle periferie, finora fiore all’occhiello dell’intera misura, per cui le attività di promozione confluiscono tutte nel quarto bando, con un evidente diminuzione delle risorse per questo segmento. Evidentemente le periferie, brandite come arma di trasformazione e crescita urbana e sociale dal precedente Governo (ricordate il famoro “rammendo” ad opera del team di Renzo Piano?), all’epoca di Conte e Salvini potranno vivere un periodo di declino mediatico e di penuria economica (come per un altro tema forte della gestione dei Beni Culturali firmata Franceschini, l’integrazione, ad oggi sparita dai radar del ministero, vedi il caso del Bando MigrArti, sospeso sine die).
Tornando a “Per chi crea”, comunque, le candidature dovranno essere presentate entro venerdì 5 aprile 2019, attraverso la piattaforma dedicata disponibile sul sito www.perchicrea.it.

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