Il Parlamento "snobba" la legge sull'eutanasia - QdS

Il Parlamento “snobba” la legge sull’eutanasia

Raffaella Pessina

Il Parlamento “snobba” la legge sull’eutanasia

mercoledì 13 Marzo 2019 - 10:00
Il Parlamento “snobba” la legge sull’eutanasia

Mobilitazione nazionale in 100 città dal 22 al 24 marzo. In 42 giorni discussione durata appena tre ore. La manifestazione è stata organizzata, oltre che dalla Associazione Coscioni, anche dai Radicali italiani, dall’Uaar (Unione degli Atei e degli agnosti razionalisti) e dalla Chiesa pastafariana

ROMA – Mobilitazione nazionale da parte della associazione Luca Coscioni affinché in Parlamento nazionale venga finalmente discussa la legge per legalizzare l’eutanasia in Italia.
“A un mese e mezzo dall’inizio del dibattito sulla proposta di legge sull’Eutanasia Legale – spiega Marco Cappato, tesoriere della Associazione Coscioni – le Commissioni competenti sono impegnate su altro, ignorando di fatto l’ordinanza 207/2018 della Corte costituzionale che ha dato tempo al Parlamento fino al 24 settembre 2019 per legiferare. Per la seconda settimana consecutiva non si terranno infatti audizioni nelle Commissioni”. “In 42 giorni i parlamentari sono stati impegnati sulla discussione riguardante la legalizzazione dell’eutanasia per un tempo che, sommato, non supera le tre ore – sottolinea Cappato in una nota -. Nonostante il Presidente della Camera Roberto Fico meritoriamente apra costantemente al tema e oggi anche il Ministro Grillo abbia invitato il Parlamento a legiferare, il Parlamento continua a trascurare le proposte di legge di iniziativa popolare come quella per l’Eutanasia Legale”. Ecco perché è stato deciso di sensibilizzare l’opinione pubblica con una mobilitazione finalizzata anche a raccogliere firme per “la rapida discussione della legge sull’eutanasia legale”.
La mobilitazione avverrà il 22, 23 e 24 marzo 2019 con oltre 100 tavoli in tutta Italia. La manifestazione è stata organizzata, oltre che dalla Associazione Coscioni, anche dai Radicali italiani, dall’Uaar (Unione degli Atei e degli agnosti razionalisti) e dalla Chiesa pastafariana.

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