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Palermo – Continuano i falò alla diossina appiccati tra i rifiuti in città

Luca Insalaco

Palermo – Continuano i falò alla diossina appiccati tra i rifiuti in città

sabato 03 Aprile 2010 - 00:00

Annunciato un bando per il noleggio di nuovi mezzi. Palermo Ambiente, si prospetta la chiusura. Una serie di guasti agli autocompattatori. La Procura apre un nuovo fascicolo

PALERMO – Cappella Palatina, Cattedrale…e la munnizza. Gli scatti fotografici dei turisti che già affollano la città, oltre ai beni artistici e monumentali, immortalano anche i rifiuti che continuano a insozzare le strade del capoluogo. Al fondo dei disagi patiti dai cittadini c’è sempre la crisi Amia: l’azienda dei rifiuti è in bilico tra la dichiarazione di fallimento e l’amministrazione straordinaria (il Tribunale deciderà nei prossimi giorni dopo aver valutato la relazione dei commissari) e un piccolo incidente di percorso fa sì che la raccolta vada in tilt, mettendo in ginocchio la città. Stavolta sono stati dei guasti a catena agli autocompattatori a far scattare l’emergenza, l’ennesima di una lunga stagione di disagi che si trascina ormai da un anno contrassegnata dai ripetuti “falò” alla diossina appiccati in ogni parte della città. Per tamponare la situazione, l’azienda dei rifiuti ha annunciato la pubblicazione di un bando da 25 mila euro per il noleggio semestrale di 5 autocompattatori e di un altro da 12 milioni di euro per il rinnovo del parco mezzi.
La Procura della Repubblica, tuttavia, ha aperto un nuovo fascicolo per “atti relativi”, per il momento a carico di ignoti, nell’ambito dell’inchiesta già avviata nei mesi scorsi sulla malagestione dell’ex municipalizzata.
Assieme ai disagi ed alle vampe di spazzatura, continuano le operazioni del Carabinieri del Comando Provinciale, nell’ambito dei controlli per l’emergenza rifiuti dichiarata nel gennaio del 2009. Dall’inizio dell’anno, i militari dell’Arma hanno arrestato 52 persone, 24 dei quali solo nel capoluogo, denunciato 31 soggetti, e sequestrato 41 automezzi.
Intanto, la riforma delle Ato rifiuti approvata all’Ars appare destinata a far chiudere i battenti alla Palermo Ambiente, la società partecipata del Comune che negli ultimi tempi si è occupata di contare i tombini per conto di Amia. Il capogruppo del Pd a Palazzo delle Aquile, Davide Faraone, ha chiesto alla Regione di avviare un’ispezione per far luce sulla gestione dell’azienda e sapere quanto sia costata alle casse pubbliche.
Sulla legge varata dall’Ars, c’è inoltre da segnalare la soddisfazione del presidente della Provincia, Giovanni Avanti: “Si tratta di un provvedimento molto importante che speriamo possa risolvere i problemi che hanno provocato disagi ai cittadini e agli amministratori locali”.

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