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Palermo – Traffico e bus ancora nel caos, il “giro di vite” non è bastato

Luca Insalaco

Palermo – Traffico e bus ancora nel caos, il “giro di vite” non è bastato

sabato 15 Maggio 2010 - 00:00

Mezzi pubblici, uso al 10%. Bellavista (Amat): “Non si può pretendere che arrivino prima delle auto”. Cammarata disse: inasprire i controlli. Ma smog, incidenti e furbetti ci sono sempre

PALERMO – Mobilità alternativa a Palermo: orizzonte utopico o raggiungibile? I progetti che interessano la città parlano di infrastrutture avveniristiche – tram, anello ferroviario, metropolitana, Ponti Perrault – capaci di portare il capoluogo siciliano al livello delle altre grandi città italiane. La quotidianeità dei palermitani, tuttavia, è ancora fatta di disagi e disservizi, atavici, tanto da aver prodotto un senso di assuefazione.
Era la fine di marzo quando Cammarata invitava la Polizia municipale a inasprire i controlli contro le doppie file, sul rispetto degli orari di carico e scarico merci e sulla regolarità dei gazebo installati su tratti di zone blu: “Il traffico deve essere più scorrevole possibile, in modo da ridurre al massimo lo smog”, aveva detto il sindaco. A dotazione inalterata di vigili urbani, tuttavia, non si sono registrate inversioni di tendenza degne di nota. Basta fare un giro in Corso Finocchiaro Aprile o nelle vie limitrofe per rendersene conto.
L’incrocio di via Juvara, ad esempio, è scenario di frequenti incidenti: colpa delle auto in seconda fila che ostruiscono la visuale a chi vi si immette “alla cieca” dalle sue traverse. I mezzi pubblici, inoltre, continuano, ad essere utilizzati in via residuale dai cittadini. Solo il 10% utilizza l’autobus per i propri spostamenti (in circa il 70 per cento dei casi, per lavoro o per fare acquisti).
“Non si può pretendere che gli autobus arrivino prima delle auto, dovendo fare i conti con in mezzi parcheggiati in doppia fila” osserva il presidente dell’Amat, Mario Bellavista, che invita tutti i cittadini alla responsabilità. Il sogno è quello del tram, ma i tempi sono ancora lunghi. “Il progetto è andato avanti e presento la città ne vedrà i primi risultati. Certo, abbiamo dovuto fare i conti con una serie di intoppi che hanno rallentato i lavori. Basti pensare che Palermo non era dotata di una pianta dei sottoservizi: nel corso degli scavi abbiano perfino trovato una tubazione di carburanti.
Sono a buon punto invece i cantieri per realizzare i due depositi, Leonardo da Vinci e Roccella, quest’ultimo quasi ultimato”. La realizzazione dell’opera costerà 240 mln di euro. La rete tranviaria si estenderà per 18 km. Si prevede nel 2012-2013 i passeggeri saranno 16 milioni. “Tram e car sharing cambieranno il volto della città” promette Bellavista.

Domani. Altri eventi per le domeniche senz’auto
PALERMO – Intanto, prosegue con successo l’esperimento della pedonalizzazione di via Roma. Si dice soddisfatto Mario Attinasi, presidente dell’Associazione “Via Roma”, che ad oggi conta circa 800 aderenti tra professionisti, esercenti, residenti o semplici sostenitori del progetto di pedonalizzazione. La chiusura alle auto è prevista fino a luglio, ma non è escluso che possa essere estesa fino al gennaio del 2011. Il Piano Urbano del Traffico di prossima approvazione, inoltre, prevede la pedonalizzazione totale della storica via, il raddoppio dei marciapiedi, e un servizio di navetta su entrambe le corsie. Nell’immediato, invece, continuano gli eventi per le domeniche senz’auto. Nella giornata di domani, tra le altre cose, in occasione della giornata contro l’ipertensione, verrà allestito uno stand all’interno del quale i farmacisti di Utifarma misureranno la pressione gratuitamente. Inoltre, per sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale dei ciclisti, un corteo di bici partirà dal Politeama per poi arrivare alla Favorita.

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