500 mascherine da sarte volontarie per il Comune di Erice - QdS

500 mascherine da sarte volontarie per il Comune di Erice

redazione

500 mascherine da sarte volontarie per il Comune di Erice

venerdì 10 Aprile 2020 - 00:00
500 mascherine da sarte volontarie per il Comune di Erice

Ci troviamo in un momento cruciale, in cui è stato raggiunto un elevato stadio emergenziale Covid-19. I dispositivi per la protezione individuale sono insufficienti e sembrano non bastare mai, così un gruppo di sarte volontarie del territorio ericino e trapanese ha pensato di realizzare, artigianalmente, cinquecento mascherine. Il lavoro finito è stato poi donato all’amministrazione comunale di Erice.

La Protezione Civile, impegnata in maniera attenta e proficua in questa difficile fase emergenziale, si occuperà di una attenta e minuziosa distribuzione ai dipendenti comunali, impegnati in questi giorni nei servizi indifferibili, come Polizia Municipale e Servizi Sociali, ai dipendenti dei supermercati e ai cittadini con disabilità, che hanno necessità di spostarsi per motivi di salute. I dispositivi, inoltre, saranno distribuiti anche a tutti i medici del territorio, soggetti fortemente esposti al rischio del contagio. La stoffa è stata donata da una ditta di tessuti di Calatabiano, nei pressi di Catania, e che ha raccolto l’invito (fatto tramite social network) dell’assessore del Comune di Erice, Luigi De Vincenzi, e della consigliera comunale di Trapani, Marzia Patti, entrambi promotori dell’iniziativa. “Ritengo si tratti di una proposta lodevole e meritoria, un vero e proprio esperimento di senso civico perfettamente riuscito – sottolinea la Sindaca di Erice, Daniela Toscano. Le nostre sarte hanno dimostrato grande generosità nel voler dare un contributo, realizzando in maniera operosa quello che, in questo momento, serve davvero sul campo. I miei ringraziamenti vanno anche alla generosa ditta che ha donato con altruismo disinteressato i tessuti necessari, oltre che all’assessore De Vincenzi e alla consigliera Patti per l’idea, l’impegno e la sinergia mostrata”. Poter avere le mascherine non significa poter uscire, bisogna farne un uso responsabile per non vanificare quanto, fino adesso, è stato fatto dagli operatori per contenere il virus.

Tag:

Potrebbe interessarti anche:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684