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Palermo – Cammarata guarda verso Roma e la politica entra in fibrillazione

Luca Insalaco

Palermo – Cammarata guarda verso Roma e la politica entra in fibrillazione

sabato 13 Novembre 2010 - 00:00

Faraone il primo a scoprire le carte. Se i democratici mollano Lombardo, possibile intesa Pd-Idv. Volti nuovi e vecchie conoscenze si fanno avanti per la poltrona di primo cittadino

PALERMO – La crisi di governo aperta da Fini e i falliti tentativi di mediazione di Bossi, hanno reso più concreta l’ipotesi di elezioni anticipate. Anche in città, di conseguenza, le manovre per la successione a Cammarata hanno subito un’accelerazione. Il primo cittadino – ormai è risaputo – aspira a lasciarsi alle spalle Villa Niscemi. Un seggio parlamentare sarebbe di sicuro un buon digestivo per le amarezze che hanno costellato la sua sindacatura, con particolare riguardo al secondo mandato.
La corsa per la successione vede al momento alcuni volti nuovi e non poche vecchie conoscenze. Nel centrosinistra, Davide Faraone è stato il primo a scoprire le carte e ad avviare la macchina mediatico-organizzativa per giungere alla candidatura. Il deputato regionale del Pd, tra i “rottamatori” capitanati dal sindaco fiorentino Renzi, auspica un ricambio generazionale che come un’onda “spazzi stagioni e sindaci del passato”. Faraone, infatti, dovrà guardarsi nel suo schieramento, da Leoluca Orlando, il quale non ha escluso la possibilità di tornare a candidarsi dopo la sconfitta del 2007. Tra i nomi che circolano vi sono anche quelli di Antonello Cracolici e di Fabrizio Ferrandelli. Non è escluso, in ogni caso, che l’attuale opposizione possa puntare sul nome di Rita Borsellino, già alfiere della coalizione alle regionali del 2006. Per l’Italia dei Valori, l’avvio di un percorso comune con i democratici passa necessariamente dalla rottura del Pd con Lombardo e dal “mettere al primo posto della sua agenda politica il tema della legalità, della questione morale e quello della coerenza delle alleanze”.
Anche nel centrodestra la rosa dei nomi è folta e include Francesco Scoma (già assessore regionale e vicesindaco fino a qualche settimana fa), Simona Vicari (la sua candidatura sarebbe caldeggiata da Schifani) e Francesco Musotto (oggi capogruppo del Mpa a Palazzo dei Normanni e per tre volte presidente della Provincia). Nella coalizione, chi vorrebbe rinverdire la stagione della “primavera di Palermo” è Carlo Vizzini, che di quella stagione di rinnovamento fu un sostenitore con il suo Psdi.
Il senatore del Pdl ha lanciato, per l’appunto, il progetto “Nuova Primavera”, che mira a “coinvolgere riformisti e moderati, al di là delle appartenenze politiche”. Un altro esponente che non ha mai nascosto le proprie ambizioni politiche è Roberto Lagalla, che sulla scena politica c’è già stato e da assessore alla Sanità nella giunta Cuffaro. Il rettore dell’Ateneo palermitano è in grado di intercettare i voti dei moderati e per questo motivo sarebbe corteggiato da entrambi gli schieramenti.

Emergenza rifiuti. Un’altra vasca e nuovi mezzi per l’Amia
PALERMO – Con la realizzazione della sesta vasca a Bellolampo e l’acquisto di nuovi mezzi, Amia punta a superare la lunga emergenza rifiuti che ha interessato la provincia. I progetti della società sono stati presentati ieri dai commissari straordinari, Sebastiano Sorbello e Paolo Lupi, i quali hanno avviato il piano di ristrutturazione dei servizi di gestione dei rifiuti e di normalizzazione della discarica di Bellolampo, come previsto dal programma di risanamento condiviso dal Tribunale fallimentare di Palermo e dal ministero dello Sviluppo economico. La discarica sorgerà nel terreno che avrebbe dovuto ospitare il termovalorizzatore e darà autonomia di conferimento per i prossimi 8 anni. Il primo lotto della vasca sarà pronto entro l’estate 2011, quando sarà esaurita anche la costruenda “sella” fra la quarta e la quinta vasca, entrambe quasi colme. Arriveranno, inoltre, 27 nuovi autocompattatori, per un costo di circa 7 milioni di euro, ed altri mezzi speciali (costo 2 mln di €) per avviare la raccolta differenziata “di prossimità”.

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