Precari e soldi ai Comuni, raccolta punti della Giunta - QdS

Precari e soldi ai Comuni, raccolta punti della Giunta

Raffaella Pessina

Precari e soldi ai Comuni, raccolta punti della Giunta

martedì 07 Dicembre 2010 - 00:00

Oggi seduta d’Aula, all’odg ci sono anche i documenti finanziari 2011. Per Mineo (Fds) un lungo interrogatorio in Procura

PALERMO – Seduta d’Aula oggi a ridosso delle feste per l’Assemblea regionale siciliana. All’ordine del giorno la stabilizzazione dei precari e i documenti finanziari per il 2011. Ma un clima di nervosismo serpeggia tra i partiti politici, complice anche la situazione non felice della politica nazionale. Molte le polemiche su tutti i fronti.
Il vice presidente della commissione Sanità dell’Assemblea regionale siciliana, Marco Falcone (Pdl), stigmatizza il comportamento del presidente della Commissione Laccoto (Pd): “Devo rilevare che il ruolo della Commissione Sanità dell’Ars, sembra che sia stato derubricato a mero organo di ratifica delle scelte assessoriali”. Falcone sottolinea che se da un lato è giusto collaborare con il Governo, “dall’altro lato, attenzionare le disfunzioni e le anomalie che il mondo sanitario siciliano presenta sia un imperativo e non vuole necessariamente essere una sterile contrapposizione allo stesso”. Il riferimento è al Pta di Giarre della cui vicenda la Commissione non si è occupata.
Una polemica a più ampio respiro è quella del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e leader di Forza del Sud, Gianfranco Miccichè che ha dichiarato: “La Sicilia è l’esempio concreto di cosa significa terzo polo: Fini, Casini, Rutelli, Lombardo e il Pd al governo sono sinonimo di paralisi amministrativa e politica”. “Da quando si è insediata la nuova giunta ha detto Miccichè, quella dei professionisti del ‘no’, si è bloccato tutto. Sul governatore Lombardo interviene anche il co-coordinatore regionale del Pdl Giuseppe Castiglione: “Lombardo sta facendo qualcosa di più che portare avanti un pessimo governo della Regione. Sta adottando alcuni provvedimenti che porteranno al fallimento dei Comuni siciliani”. “Mi riferisco all’annunciata stabilizzazione dei precari negli Enti locali. Quella messa in campo è una strategia – spiega – per trasferire nei comuni la tensione sociale e l’onere di una mancata stabilizzazione”.
Dimenticando che persino un suo deputato all’Ars, Vincenzo Vinciullo, solo la settimana scorsa, a ddl salva-precari esitato positivamente alla commissione Lavoro, aveva sottolineato il ruolo del Pdl. Prosegue Castiglione: “Da gennaio sarà fatto divieto a tutti di enti di assumere personale. Il testo distribuito non sembra tenerne conto e consentirebbe, pur parlando del divieto di assumere per Comuni nei quali l’incidenza delle spese di personale è superiore al 40%, la stabilizzazione in deroga. Prevedendo, però, l’obbligo eventuale di adottare un piano di rientro, con costi integralmente a carico dei cittadini. Quindi aumenti per servizi come asili nido, mense scolastiche, convitti e colonie, impianti sportivi, trasporto alunni e disabili, biglietti dei teatri e dei musei”.
Per Castiglione il Lombardo quater “è un governo che già litiga sulla nomina dei dirigenti generali, non riuscendo a trovare un accordo sulla più importante responsabilità burocratica”. Sul fronte giudiziario lungo interrogatorio per il deputato regionale siciliano Franco Mineo, di Forza del Sud, indagato con l’ipotesi di concorso in associazione mafiosa. Il parlamentare viene sentito dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dai sostituti Pierangelo Padova e Dario Scaletta, in presenza dei legali, gli avvocati Carmelo Cordaro e Angelo Mangione. A Mineo viene contestato un rapporto di scambio con le cosche dei quartieri palermitani dell’Acquasanta e dell’Arenella.

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