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Messina – Traffico, l’emergenza non si placa ma si spera nell’anno della svolta

Francesco Torre

Messina – Traffico, l’emergenza non si placa ma si spera nell’anno della svolta

mercoledì 05 Gennaio 2011 - 00:00

Il Governo nazionale ha prorogato per un anno l’ordinanza di attribuzione dei poteri speciali al sindaco. Tra grandi opere e manutenzione ordinaria, il Comune vuole invertire la tendenza

MESSINA – Il 2011 potrebbe essere un anno molto importante per provare a limitare l’emergenza traffico nella città dello Stretto. Diciamo potrebbe perché la valutazione è condizionata dal verificarsi di alcune situazioni strategiche. La prima è naturalmente l’apertura degli svincoli autostradali di Giostra e Annunziata, prevista in estate. In secondo luogo c’è il Piano parcheggi, che durante l’anno dovrebbe garantire quantomeno l’apertura dello Zaera Sud a Villa Dante e dell’Ex Gazometro. Infine – ma di cose da fare ce ne sarebbero a iosa, in primis lo spostamento di tutto il gommato pesante a Tremestieri – l’avvio dei progetti di mobilità sostenibile, compreso l’acquisto di 25/30 nuovi bus a metano, in virtù del megafinanziamento di 18 mln di euro (ne parliamo nel box a fianco) del Ministero dell’Ambiente.
Ma ai grandi obiettivi, sul finire del 2010 il sindaco Giuseppe Buzzanca, cui il Governo nazionale ha prorogato per un altro anno l’ordinanza di attribuzione dei poteri speciali appunto per l’emergenza traffico, ha voluto aggiungere sul tavolo una serie di altri provvedimenti urgenti, alcuni di essi con effetto immediato.
Tolleranza zero. Vigili urbani in borghese e servizio ganasce. Sono queste le misure che Palazzo Zanca intende far adottare alla Polizia municipale per calmierare il fenomeno del parcheggio selvaggio. Due i carro attrezzi di cui l’Atm si starebbe dotando, ma ancora in realtà né i controlli né il servizio ganasce sembrano essere stati avviati.
Ztl. Intendiamoci, vere Zone a transito limitato a Messina non ce ne sono, come peraltro riscontrato in tutte le classifiche sulla qualità della vita. Qui il termine Ztl viene infatti utilizzato in modo altamente improprio per indicare zone di parcheggio a pagamento. È dei giorni scorsi, comunque, la notizia che il sindaco ha firmato a Roma col ministero dei Trasporti una convenzione da 3,4 mln € per ampliare il raggio d’azione della fantomatica Ztl alle strade d’accesso agli svincoli autostradali e per un servizio di videosorveglianza.
Manutenzione. Palazzo Zanca ha deciso di impegnare 3,1 mln di euro per la manutenzione ordinaria delle strade. Un impegno di spesa altamente gradito dalla cittadinanza, che toccherà alcune importanti arterie come la via Consolare Pompea, la via La Farina, il viale Europa, il corso Cavour, la via Oratorio della Pace, le Case Arcobaleno a Santa Lucia sopra Contesse. Di queste somme 1 mln è stato prelevato dagli incassi dell’Ecopass. I lavori partiranno dopo le festività. E che questo 2011 sia davvero l’anno buono per la viabilità cittadina.

Promesse e rinvii: attesa infinita per i fondi
MESSINA – “A fine settembre tutti i progetti saranno approvati”. Era stata questa la promessa dell’assessore comunale alla Viabilità, Melino Capone, in relazione ai tanto attesi fondi ministeriali per la mobilità sostenibile. Stiamo parlando della bellezza di 18 milioni di euro tenuti in freezer ormai da due anni.
Soldi con i quali il Comune si sarebbe già dovuto e potuto dotare di 25/30 bus a metano, di una più ampia pista ciclabile, di una grande isola pedonale permanente tra il Duomo e il Teatro Vittorio Emanuele. Soldi che, peraltro (ed è questo il paradosso), sono già in gran parte nelle casse comunale, bloccati dalla mancata autorizzazione ministeriale, a tutt’oggi ancora non pervenuta. Sperando che il 2011 veda una svolta anche in questa incresciosa faccenda, diamo nota che la Regione siciliana – a quanto detto sempre dall’assessore Capone – ha approvato un finanziamento di 2,7 mln € per l’acquisto di 26 bus a metano e 6 minibus elettrici per il circuito di Torre Faro. Ma si è sempre in attesa dei fondi.

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