Cari sindaci, la pacchia è finita - QdS

Cari sindaci, la pacchia è finita

Antonio Borzi

Cari sindaci, la pacchia è finita

martedì 18 Gennaio 2011 - 00:00

Finanze locali. La svolta normativa e gli effetti nell’Isola.
Questioni di merito. Ogni amministrazione dovrà contare sulle proprie forze, attuando politiche economiche per incrementare le entrate tributarie e tagliare le spese superflue.
Indicatori nazionali. Per l’assegnazione dei fondi da parte del Governo si terrà conto dei “fabbisogni standard” per uniformare le spese degli enti locali su tutto il territorio italiano.

PALERMO – Tempi duri per i sindaci siciliani, che non potranno più amministrare “alla giornata”, ma dovranno eliminare sprechi e clientelismi se vorranno garantirsi congrue risorse in cassa. Con la prossima attuazione del federalismo fiscale, infatti, i Comuni dovranno tagliare le spese superflue e recuperare il più possibile dalla riscossione dei tributi.
Allo stato attuale, infatti, da una simulazione degli effetti del federalismo, città come Palermo vedrebbero un calo dei trasferimenti del 55%, Catania del 43%, Messina addirittura del 59%. Una “scure” che cancellerebbe anni di gestione allegra. I Comuni siciliani, insomma, sono chiamati a camminare sulle loro gambe, iniziando quel percorso indispensabile per diventare finalmente virtuosi, secondo criteri che dovranno essere rispettati su tutto il territorio nazionale. (continua)

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684