Maltrattamenti fisici più frequenti ma sono i meno denunciati - QdS

Maltrattamenti fisici più frequenti ma sono i meno denunciati

Elisa Latella

Maltrattamenti fisici più frequenti ma sono i meno denunciati

martedì 01 Febbraio 2011 - 00:00

L’associazione di Telefono Azzurro ha accolto oltre 3.500 richieste di aiuto da parte di bambini. Caffo: “Informazione e sensibilizzazione delle figure professionali vicine alle famiglie”

Silenzi che a volte sono colonne sonore di intere esistenze. Bambini privati della loro infanzia, adolescenti vittime di abusi: tra il 2008 e il 2010, Telefono Azzurro ha accolto oltre 3.500 richieste di aiuto. La maggior parte riguardano casi di abuso fisico . Dai dati dell’Associazione, emerge che quasi il 60% degli abusi sui minori avviene in famiglia (1 caso su 3 riguarda maltrattamenti fisici). In una nota dell’associazione a tutela dell’infanzia, presente anche a Palermo, si legge “Nel nostro paese, il silenzio nel caso di abusi familiari è più diffuso che in altri Paesi: molte situazioni di maltrattamento fisico non arrivano neppure alla denuncia.” Mentre l’abuso sessuale ha in genere un’eco attraverso gli organi di informazione, l’abuso fisico, che è il più diffuso, troppo spesso non fa notizia.
A volte a passare sotto silenzio è addirittura la scomparsa di un bambino. Non se ne sa più nulla. Stando ai dati della Direzione centrale della polizia criminale aggiornati a gennaio 2008 i bambini e gli adolescenti scomparsi in Italia sono 1215. Di questi 66 sono scomparsi in Sicilia, 40 italiani e 26 stranieri. Di questi sette hanno meno di 10 anni ( 4 sono italiani e 3 stranieri), 8 ne hanno meno di 14, 51 sono adolescenti che non hanno superato i 17 anni. A livello nazionale gli stranieri rappresentano il 75,% del totale dei minori da ricercare, il 24,1% è composto invece da bambine e bambini italiani.
Trovare un bambino o un adolescente scomparso è difficilissimo. I dati dicono che mentre il numero di bambini e bambine scomparse è più o meno equivalente in Sicilia fino ai 14 anni, nella fascia 15-17 le ragazze scomparse sono 32 contro 19 maschi. Ben 23 di queste adolescenti sono italiane. A distanza di anni dalla loro scomparsa, viene meno anche la “notizia”. Non c’è spazio. Di loro non si parla più.
Ernesto Caffo, presidente dell’Associazione, nella nota prosegue: “Occorre trovare risposte concrete, evitando di considerare i terribili fatti che conquistano le prime pagine dei giornali come casi isolati, ricordandoci piuttosto che sono il segnale di una sofferenza diffusa e troppo spesso sommersa. Da qui l’importanza di parlarne. Ognuno di noi e l’intera collettività è chiamato a fare la sua parte per uscire dal silenzio e dall’indifferenza. Occorre promuovere l’informazione e la sensibilizzazione delle figure professionali vicine alle famiglie, come i pediatri, che per primi raccolgono i segni del maltrattamento e possono individuare e segnalare situazioni di disagio”. E ancora si legge nella nota stampa “Per Telefono Azzurro riconoscere e tutelare il diritto bambini all’ascolto e alla salute è la base del suo modello di intervento: l’ associazione si impegna da sempre nel promuovere progetti e servizi affinché le situazioni di trauma, abuso e violenza possano emergere ed essere affrontate, per garantire supporto alle famiglie e le migliori cure ai bambini.”Tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24 chi vuole segnalare situazioni di emergenza che coinvolgono minori può contattare il 114 Emergenza Infanzia, mentre bambini e adolescenti possono chiamare la linea d’ascolto 1.96.96.

Focus. Il caso siciliano di Denise
Quello di Denise Pipitone è un caso a cui gli organi di informazione hanno dato – per fortuna- molto spazio. Il sito www.cerchiamodenise.it oggi mostra Denise Pipitone in una foto scattata poco prima della scomparsa, all’età di 4 anni, a Mazara del Vallo e due foto che mostrano quello che dovrebbe essere il suo ipotetico volto oggi, quello di una ragazzina il più possibile somigliante alla foto della bimba scomparsa. Denise scompare di fronte alla sua abitazione, in via Domenico La Bruna 6 alle 12 dell’1 settembre 2004 . Il sito web invita in caso di avvistamento a rivolgersi subito al più vicino commissariato di Polizia (113) o dai Carabinieri (112) e fornisce anche dei recapiti telefonici per ogni evenienza. Presente anche uno spazio su facebook di Telefono Azzurro dedicato al 25 maggio, data proclamata la Giornata internazionale dei bambini scomparsi
L’associazione in quella ricorrenza, nel 2010 ha presentato il report sui minori scomparsi in Italia con gli ulteriori aggiornamenti della Direzione centrale anticrimine della Polizia di stato, secondo cui sono 1033 i minori italiani e stranieri per i quali sono state attivate nel corso del 2009 le segnalazioni di ricerca sul territorio nazionale, ancora oggi presenti nell’archivio delle ricerche. Nei primi tre mesi del 2010 si sono contati 222 segnalazioni.

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