Il Governo apre a FdS e nega il voto anticipato - QdS

Il Governo apre a FdS e nega il voto anticipato

Raffaella Pessina

Il Governo apre a FdS e nega il voto anticipato

venerdì 17 Giugno 2011 - 00:00

Via libera al Ddl sul riordino delle partecipate in commissione Bilancio. Lombardo: “Se Miccichè conferma il distacco dal Pdl”

PALERMO – Le società partecipate della Regione si ridurranno da 33 a 13. Questa settimana infatti la commissione Bilancio dell’Ars ha esitato il disegno di legge governativo ed ha rinviato il voto finale alla prossima settimana. Ma si tratterà esclusivamente di un passaggio tecnico. Con il riordino si prevede una riduzione dei costi di 30 milioni di euro, come viene scritto in una nota del presidente della commissione Riccardo Savona. Il sistema delle partecipate fino ad oggi ha movimentato circa 220 milioni di euro e i risparmi saranno di tipo fiscale più 3 milioni di euro sui compensi. Il Governo ha fornito in Commissione in chiarimenti richiesti sulla gestione societaria di Sicilia e-servizi, che si è occupata della gestione informatica degli assessorati. Nella seduta di ieri la commissione si è espressa sui Mercati Agro Alimentari Sicilia. In tal senso è emersa la volontà di operarsi affinché la società ritorni alla mission iniziale, funzionale a creare un centro di raccolta e propulsione di prodotti che provengono dal Sud-Europa e dal Nord-Africa; e si è espressa su Lavoro Sicilia Spa.
Intanto Riccardo Minardo, dell’Mpa, è stato sospeso dall’incarico di deputato regionale. Ne ha dato comunicazione in apertura della seduta di ieri pomeriggio il presidente dell’Ars, Francesco Cascio. La sospensione fa data dal 15 aprile scorso, quando Minardo era stato arrestato nell’ambito di un’indagine sulle attività del Copai. Sarà prossimamente affidato l’incarico di supplente per il seggio di Minardo. Sul fronte politico si esprime il presidente della Regione Lombardo che ha dichiarato, riguardo all’ipotesi di un rimpasto di governo, che da lunedì 27 giugno, non prima, “si valuteranno ipotesi di un potenziamento dell’attività di questo governo, anche attraverso un rafforzamento della squadra degli assessori, non sono assolutamente contrario a parlarne. Ma le decisioni, con tutto il rispetto, le assumo io”. Una parte del Pd, infatti, preme per una giunta politica.
Sulle possibili voci di elezioni anticipate, Lombardo ha chiarito che “ci sono tutte le condizioni perchè questa legislatura si completi alla sua scadenza naturale che è il 2013. Certamente se io mi dimettessi a settembre si tornerebbe a votare – ha aggiunto – ma non confermo l’opportunità o l’esistenza di patti perchè si voti anticipatamente”.
Commentando le dichiarazioni del leader di Fds Gianfranco Miccichè e la sua apertura al Pd, Lombardo sottolinea: “Credo che ci sia la possibilità di riprendere il dialogo con lui. Già abbiamo collaborato in passato e possiamo tornare a farlo, soprattutto se Micciché conferma la sua scelta autonomista rispetto al Pdl”.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Pier Carmelo Russo, e il presidente di Ance Sicilia, Salvatore Ferlito, nel corso di un colloquio avuto questa mattina hanno preso atto della coincidenza del testo del disegno di legge in materia di appalti, e il percorso che in questi mesi ha portato alla sua elaborazione, con il prezioso contributo offerto da tutte le associazioni datoriali, sindacali e dei professionisti”. “Peraltro – sottolinea Russo – il testo di legge, permetterà di superare ogni eventuale malinteso che si è registrato tra le associazioni dei costruttori e gli Uffici regionali per l’espletamento delle gare per l’appalto di lavori pubblici, che nel corso di questi mesi hanno dovuto, a loro volta, affrontare la gestione di questioni oltremodo complesse e spesso di controversa interpretazione, anche giurisdizionale”.

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