Archiviata la pratica Fiat, tocca a Keller. La Regione propone l’identica ricetta - QdS

Archiviata la pratica Fiat, tocca a Keller. La Regione propone l’identica ricetta

Rosario Battiato

Archiviata la pratica Fiat, tocca a Keller. La Regione propone l’identica ricetta

mercoledì 07 Dicembre 2011 - 00:00

Intanto viene dato in dirittura d’arrivo il bando da 44 milioni di euro per il bacino di carenaggio di Palermo. Ancora soldi pubblici per salvare aziende che fanno molta fatica a stare sul mercato

PALERMO – L’apparato industriale siciliano è in crisi nera. Lo ha testimoniato il caso Fiat di Termini Imerese, risolto con ancora qualche ombra da dileguare solo la settimana scorsa, e continua con il caso Keller, la cui cassa di integrazione in deroga scadrà il 31 dicembre. La Regione si è detta disponibile a fornire un sostegno, ma senza un piano sarà molto difficile che i denari pubblici riescano a mantenere in piedi industrie che ormai sono state sconfessate dal mercato.
Il fallimento del sistema industriale isolano, escludendo l’area petrolchimica ed inquinante, è ormai ampiamente visibile. La Regione prova a tappare le falle, da Termini a Carini, ma si tratta solo di palliativi. Due gli impegni assunti da Marco Venturi, assessore regionale alle Attività produttive. Si tratta della “disponibilità del governo della Regione a trovare gli strumenti per fornire un sostegno al reddito dei lavoratori della Keller, la cui cassa integrazione in deroga scadrà il 31 dicembre” e “l’immediata richiesta di sospensione del corso di formazione al quale gli stessi operai sono obbligati a partecipare”.
La dichiarazione è arrivata ieri nel corso di un incontro convocato in assessorato per discutere delle problematiche dell’area industriale di Carini, su cui insistono gli stabilimenti della Keller ma anche della Ansaldo Breda. “Porterò all’attenzione della prima giunta di governo utile le legittime richieste dei lavoratori avanzate nel corso dell’incontro odierno. La settimana prossima – ha aggiunto Venturi – faremo un altro incontro per discutere degli strumenti più idonei da applicare per avviare il rilancio del settore”.
Il riferimento d’obbligo corre al caso Fiat: Venturi propone accordi di programma e contratti di sviluppo per i quali ci sono le risorse per complessivi 200 milioni circa e che, con qualche passaggio tecnico, saranno subito disponibili. Ancora una volta mediazione con soldi pubblici per salvare imprese che non riescono più a stare sul mercato.
Venturi ha anche comunicato che entro il prossimo venerdì sarà pubblicato il bando per la ristrutturazione del bacino da 52 mila tonnellate dei cantieri navali di Palermo, progetto realizzato dal Genio civile, per un finanziamento pari a circa 44 milioni di euro.
Individuati anche 9 milioni di euro circa necessari per la ristrutturazione del bacino di carenaggio del cantiere navale di Trapani, previa acquisizione di alcuni pareri entro il 20 dicembre.

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