Sanità, di attesa si può morire - QdS

Sanità, di attesa si può morire

Liliana Rosano

Sanità, di attesa si può morire

giovedì 22 Marzo 2012 - 00:00

Ritardi. Salute in Sicilia: ignorato il Piano nazionale.
17 Aziende sanitarie e ospedaliere. Delle tre aziende che non pubblicano i tempi di attesa sul sito internet solo l’Ao “Papardo-Piemonte” comunica che i dati aggiornati sono in lavorazione.
Cup regionale. Il Centro unico di prenotazione è ancora un progetto. Nella regione Basilicata, invece, è attivo, è scritto nel sito internet, da marzo del 2004.

“Il Cup regionale non è ancora operativo – ammette l’assessore regionale alla Salute, Massimo Russo -. Purtroppo stiamo scontando alcuni ritardi causati dalla società che aveva il compito di progettarne l’esecuzione. Ma stiamo recuperando il tempo perduto e mi auguro davvero che entro la fine del 2012 il Cup regionale venga completato in modo da fornire al cittadino utente una visione completa dei servizi sanitari offerti su tutto il territorio regionale con i relativi tempi di attesa”.
L’esigenza di un Centro unico di prenotazione si fa sempre più urgente, considerato che in due anni, dal 2010, si mantengono tempi molto lunghi per prestazioni fondamentali (come mammografia o ecografia all’addome) per la prevenzione di malattie oncologiche. Fino a 500 giorni di attesa, tanto che possiamo ragionevolmente pensare che di attesa si può anche morire. (continua)

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