La trimestrale di cassa per la salute del Bilancio - QdS

La trimestrale di cassa per la salute del Bilancio

Lucia Russo

La trimestrale di cassa per la salute del Bilancio

mercoledì 29 Luglio 2009 - 00:00

L’assessore regionale al Bilancio, Di Mauro, rinvia al documento contabile. Per verificare l’effettiva capacità di spesa della Regione

PALERMO – Lo scorso giovedì l’assessore regionale al Bilancio Roberto Di Mauro, in audizione in commissione Bilancio aveva completato il suo intervento sul disegno di legge sullo sviluppo, evidenziando che il disegno di legge non quantifica esattamente i relativi oneri cui far fronte. Di conseguenza Di Mauro ha invitato la Commissione a procedere con cautela, “atteso che – ha detto Di Mauro, come risulta dal resoconto della seduta della commissione – la situazione-finanziaria del bilancio regionale appare decisamente problematica, quanto al finanziamento di nuove spese, tanto che potrebbe profilarsi la necessità di una manovra correttiva, alla ripresa autunnale dei lavori”.
Lunedi lo stesso assessore, nel contesto di presentazione del nuovo sistema di pagamento delle tasse alla Motorizzazione, ha ribadito la necessità di attendere la trimestrale di cassa di settembre per avere notizie sullo stato di salute del Bilancio della Regione.
L’ex assessore al bilancio, oggi all’Agricoltura, Michele Cimino, già venerdì si era pronunciato nel senso di condividere le preoccupazioni di Di Mauro e la necessità di un’azione di ricognizione sul bilancio. “Dopo un bilancio – ha dettop Cimino – e una finanziaria di rigore e l’approvazione del testo dei regimi d’aiuto tanto sollecitato dal governo, si può realmente realizzare quella da me tanto auspicata concertazione tra risorse regionali, Fas, Agenda 2007-2013”. Secondo Cimino “solo quest’azione determinerà realmente l’uso di queste risorse in modo aggiuntivo e moltiplicatore per lo sviluppo della nostra regione”.
L’assessore regionale ai Beni culturali Lino Leanza, venerdi scorso al Qds in occasione del forum con il nostro direttore, ha detto che non c’è nessuna contingenza e che i soldi in cassa ci sono.
Uno dei problemi principali, che già a suo tempo la Corte dei conti aveva provveduto a segnalare, sono gli introiti calcolati nel bilancio di previsione, dalla vendita degli immobili. 950 milioni, per i quali il ragioniere generale della Regione, Vincenzo Emanuele, ieri ha ritenuto plausibile ricavarne almeno una parte. Ci sarebbero altre difficoltà da spese non preventivate dovute ai debiti di enti regionali quali l’Eas e Esa, per circa 300 milioni di euro.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684