A Palermo messe senza il segno della pace. Colpa del Coronavirus - QdS

A Palermo messe senza il segno della pace. Colpa del Coronavirus

redazione

A Palermo messe senza il segno della pace. Colpa del Coronavirus

mercoledì 26 Febbraio 2020 - 16:57

Il vicario generale, don Giuseppe Oliveri, ha inviato alle Comunità ecclesiali dell’Arcidiocesi di Palermo le indicazioni riguardo l’emergenza Coronavirus.

“In via del tutto precauzionale e cautelativa – si legge nella nota – in linea con le disposizioni emanate dalla Conferenza episcopale siciliana, si invitano i parroci, gli amministratori parrocchiali e i rettori delle chiese non parrocchiali, ivi comprese le cappelle degli Istituti religiosi aperte ai fedeli, della Diocesi di Palermo ad attenersi, da oggi e fino a quando non verrà stabilito diversamente, alle seguenti indicazioni per evitare il diffondersi del contagio da Covid-19 (Coronavirus). Durante la celebrazione dell’Eucarestia, si sospenda lo scambio del segno di pace, oppure si sostituisca la stretta di mano con un semplice inchino; la Comunione sia distribuita sulla mano dei fedeli e non direttamente in bocca; venga rimossa l’acqua lustrale dalle acquasantiere delle chiese”.

Volendo, poi, rivolgere maggiore riguardo e attenzione alle persone anziane o ammalate, che più di altre potrebbero contrarre l’infezione, sono stati invitati i presbiteri, i diaconi e i ministri straordinari della Comunione a limitare le visite ai soli casi di vera necessità pastorale.

“Per evitare inutili e fuorvianti allarmismi – hanno aggiunto dall’Arcidiocesi – si esortano i fedeli a tenersi informati esclusivamente attraverso i canali istituzionali delle autorità competenti. La Curia si premurerà di fornire tempestivamente eventuali ulteriori indicazioni”.

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