Agenzia Entrate, “nodo” forfettari resta irrisolto - QdS

Agenzia Entrate, “nodo” forfettari resta irrisolto

Patrizia Penna

Agenzia Entrate, “nodo” forfettari resta irrisolto

giovedì 30 Gennaio 2020 - 16:42

PALERMO – Maurizio Attinelli, Presidente della Conferenza degli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Sicilia e Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Ragusa si è rivolto al Garante del Contribuente per la Sicilia, Salvatore Forastieri, chiedendogli di sollecitare il ministero dell’Economia e delle Finanze ed l’Agenzia delle Entrate al fine di trovare idonee soluzioni per risolvere la questione riguardante l’entrata in vigore, dal 1^ gennaio 2020, delle nuove disposizioni restrittive per i contribuenti in regime forfettario.

Le criticità, ampiamente trattate sulle colonne di questo giornale, sono legate alle nuove regole introdotte dalla manovra 2020 e che, tra le altre cose, escludono dal regime agevolato i dipendenti e i pensionati che hanno un reddito di lavoro o assimilato superiore a 30 mila euro annuali.

“La lettera al Garante del Contribuente per la Sicilia – spiega Attinelli- intende evidenziare alcuni dubbi e perplessità in riferimento alla possibilità di accedere al regime agevolato con l’utilizzo della flat tax. Ho chiesto pertanto al Garante delle risposte adeguate a chiarire tali dubbi”. Tempestiva la risposta del Garante Forastieri che ha subito inviato una nota al Mef e all’Agenzia delle Entrate chiedendo di “voler assumere qualche iniziativa al fine di trovare soluzioni concrete alla problematica, manifestata da più parti, accogliendo le richieste dei professionisti, riconoscendo l’oggettiva incertezza della norma, onde evitare di esporre all’applicazione delle sanzioni i contribuenti i quali, in presenza di una norma non chiara, potrebbero trovarsi in una situazione di irregolarità non avendo applicato, sin dall’inizio dell’anno, le nuove disposizioni, transitando nel regime di applicazione di imposta ordinario”.

Proprio oggi il regime forfettario è stato uno dei temi trattati in occasione di Telefisco, l’iniziativa promossa dal Sole24Ore ma l’Agenzia delle Entrate non ha ritenuto di affrontare la questione più specifica relativa all’uscita dei forfettari dal regime agevolato per tutti i soggetti con reddito da lavoro dipendente o assimilato (come, ad esempio, la pensione) superiore ai trentamila euro. (pp)

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