Aggressione a 118, Fp Cgil Sicilia: “Intollerabile” - QdS

Aggressione a 118, Fp Cgil Sicilia: “Intollerabile”

redazione

Aggressione a 118, Fp Cgil Sicilia: “Intollerabile”

giovedì 20 Febbraio 2020 - 13:10
Aggressione a 118, Fp Cgil Sicilia: “Intollerabile”

Alcuni operatori aggrediti ieri nel quartiere Brancaccio di Palermo per mano di parenti di una donna morta per arresto cardiaco. I sindacati chiedono un confronto con l'assessore Razza e l'Azienda Seus.

PALERMO – “Non è più tollerabile che accadano episodi di questo genere. Servono urgentemente adeguati interventi strutturali per tutelare l’incolumità di chi si prende cura della salute pubblica”. A sottolinearlo Fp Cgil Sicilia dopo l’aggressione subita ieri da alcuni operatori del 118 nel quartiere Brancaccio di Palermo per mano di parenti di una donna morta per arresto cardiaco. “Ai soccorritori, uno dei quali è stato ferito al volto, va la nostra piena solidarietà per quanto subito nell’esercizio della loro attività professionale – affermano il segretario generale, Gaetano Agliozzo, e Maurizio Comparetto del dipartimento Seus – ma a questo punto, tenuto conto dei frequenti casi di violenza nei confronti del personale sanitario, bisogna andare, concretamente, oltre gli opportuni e necessari attestati di vicinanza e di condivisione del disagio”.
“Nell’apprezzare la recente decisione del direttore generale, che ha annunciato la presenza di telecamere all’interno di 200 ambulanze, riteniamo che si debba porre rimedio, in modo certamente più incisivo e con maggiore impatto sociale, ad una situazione che ha assunto ormai una connotazione grave ed emergenziale. In questa ottica ci facciamo promotori – concludono Agliozzo e Comparetto – di un momento di incontro e di confronto con l’assessorato regionale alla Sanità e l’Azienda Seus affinché si individui, assieme ad altri organismi, un percorso organico e mirato che consenta ai nostri medici, infermieri ed operatori di potere svolgere il loro prezioso servizio con serenità e in piena sicurezza, senza dover correre alcun rischio per la loro integrità fisica”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684