Air Italy, procedura di licenziamento per 1322 dipendenti - QdS

Air Italy, procedura di licenziamento per 1322 dipendenti

web-dr

Air Italy, procedura di licenziamento per 1322 dipendenti

web-dr |
venerdì 24 Settembre 2021 - 18:07

Nuova doccia fredda sui dipendenti di Air Italy: per i 1322 operatori rimasti all’interno della compagnia in liquidazione viene riavviato il processo di licenziamento collettivo.

Dopo lo stop alla prima procedura, partita il 3 marzo 2020 e sospesa per cinque mesi per la pandemia da Covid-19, poi nuovamente fermata con la proroga di sei mesi della cassa integrazione, ora l’azienda vuole portare a termine la cessazione del vettore entro il 31 dicembre 2021.

A quella data scadrà la Cig per tutti i dipendenti a tempo indeterminato che operano nelle sedi di Olbia, Malpensa, Linate, Fiumicino, Napoli e Firenze. A marzo dello scorso anno erano 1453, poi si sono ridotti a poco oltre 1300.

Dalla riunione tra azienda e sindacati è emerso anche che gli ultimi aerei sono stati restituiti agli inizi di settembre e che la società ha concluso tutte le attività previste per la liquidazione con la vendita di tutti i beni mobili.

L’annuncio della procedura di licenziamento è stata “rispedita al mittente” da tutte le organizzazioni sindacali che attendono che gli venga recapitata con i canali ufficiali. In particolare Arnaldo Boeddu (Filt Cgil) chiede “che i lavoratori abbiano le stesse opportunità e trattamento dei colleghi Alitalia”.

Alla politica si rivolgono tutte le sigle sindacali, che premono per un vertice a Roma. “La soluzione del problema sia politica”, dice Nicola Contini di Ugl Trasporto Aereo.

“Il tempo dei tatticismi è terminato, la Regione dia risposte concrete e conseguenti alle dichiarazioni fatte nei mesi scorsi”, tuonano Mirko Idili e Gianluca Langiu della Cisl Gallura. Per Elisabetta Manca (UilTrasporti) “è tempo che la politica dia seguito alle promesse e si attivi per salvaguardare i posti di lavoro”. E Marco Bardini, (Anpav) spera che “la fase aziendale del confronto sia più breve possibile, per dare più tempo alla fase ministeriale”.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684