Ars, dopo l'esercizio provvisorio, oggi il disavanzo - QdS

Ars, dopo l’esercizio provvisorio, oggi il disavanzo

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Ars, dopo l’esercizio provvisorio, oggi il disavanzo

martedì 19 Gennaio 2021 - 10:27
Ars, dopo l’esercizio provvisorio, oggi il disavanzo

Nel pomeriggio in aula si discuterà dell'accordo raggiunto con lo Stato che consentirà alla Regione Siciliana di spalmare il debito in dieci anni. Sull'esercizio provvisorio polemiche le opposizioni



Il presidente dell’Assemblea, Gianfranco Micciché, dovrebbe aprire alle sedici di oggi la seduta per discutere dell’accordo raggiunto con lo Stato e che consente alla Regione di spalmare in dieci anni il disavanzo da un miliardo e settecento milioni di euro che sarebbe stato causato, secondo il governatore Nello Musumeci, da “gestioni allegre”.

La rateizzazione è stata concessa a fronte di una riduzione della spesa regionale.

Prima della discussione in aula Miccihé riunirà la conferenza dei capigruppo per decidere quali norme, senza spesa, da calendarizzare in sessione di bilancio.

Disavanzo ed esercizio provvisorio

Intanto, ieri sera, l’Ars ha approvato il disegno di legge che autorizza il governo della Regione all’esercizio provvisorio per due mesi.

Per la cronaca, a favore hanno votato 39 parlamentari, 14 i contrari e 6 gli astenuti.

L’assessore regionale al Bilancio, Gaetano Armao, ha spiegato che “L’esercizio provvisorio per il 2021 autorizza lo sblocco della spesa regionale di circa 231 milioni di euro fino al 28 febbraio, data entro la quale interverrà l’approvazione del bilancio di previsione e della legge di stabilità per il 2021”.

Il vicepresidente della Regione ha sottolineato inoltre che “Si tratta della prima applicazione dell’intesa conclusa con lo Stato il 14 gennaio scorso”.

“Oltre a sbloccare le spese di funzionamento della Regione – ha aggiunto infatti – la legge sull’esercizio provvisorio finanzia in dodicesimi la spesa degli enti pubblici regionali, i contributi per la gestione di parchi e riserve naturali, consente il pagamento della quarta trimestralità relativa alle spese di funzionamento degli enti locali siciliani oltre a riattivare una serie di servizi essenziali come i contributi ai portatori di disabilità e per le modalità di contrasto al Covid 19”.

Lupo, esercizio provvisorio insufficiente

“Il Governo Conte – ha commentato Giuseppe Lupo capogruppo del Pd all’Ars – ha salvato la Regione siciliana dal default e adesso Musumeci, non ha più alibi per non presentare un Bilancio di previsione che serva a contrastare gli effetti economici negativi della pandemia”.

“Abbiamo votato contro l’esercizio provvisorio – ha aggiunto – perché lo riteniamo insufficiente ad affrontare l’emergenza economica che investirà la regione nei prossimi mesi”.

M5s, Musumeci esperto di esercizi provvisori

Polemiche anche le dichiarazioni dei deputati regionali del M5s: “E meno male che Musumeci doveva mettere fine alla discutibile pratica degli esercizi provvisori: questo, dentro al quale non c’è praticamente nulla, è il quarto in tre anni, e, tra l’altro, reso possibile solo grazie alla spalmatura del disavanzo in 10 anni concessa da Roma”.

“Questo governo – si legge in una nota congiunta – continua a confermarsi completamente deficitario ed inaffidabile su tutti i fronti. Anche per questo chiediamo che si insedi al più presto la commissione speciale che vigili sul rispetto degli impegni presi con Roma, cosa di cui non ci fidiamo per nulla”.

Non ci fidiamo di Musumeci

“Su quasi la totalità degli impegni sottoscritti dal governo Musumeci, infatti – conclude la nota -, non si è fatto finora praticamene nulla, come la riduzione della spesa, la chiusura delle procedure di liquidazione, o la la razionalizzazione degli affitti, solo per fare qualche esempio”.

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