Una festa per la prima comunione si è trasformata in una situazione di forte tensione nel quartiere di Bagnoli, nella zona occidentale di Napoli. Le celebrazioni sono iniziate con l’esibizione ad alto volume di un cantante neomelodico e sono proseguite con l’esplosione di fuochi d’artificio e bombe carta lanciati in strada tra le auto parcheggiate.
Il terrore per 30 minuti
Per circa mezz’ora i residenti hanno vissuto momenti di terrore, scegliendo in molti casi di barricarsi nelle proprie abitazioni, con il timore di danni alle proprie auto e possibili conseguenze legate alle esplosioni. Numerose le chiamate arrivate alle forze dell’ordine, intervenute sul posto con diverse pattuglie di polizia e carabinieri. Gli agenti hanno effettuato i rilievi e verificato i danni provocati durante i festeggiamenti. Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio sarebbe riconducibile a una famiglia della zona già nota alle autorità per un precedente e grave fatto di violenza avvenuto nello stesso quartiere.
Le testimonianze dei residenti esasperati
Gli investigatori intervenuti sul posto hanno raccolto numerose testimonianze da parte dei residenti, che hanno deciso di raccontare quanto accaduto e segnalare l’episodio alle autorità. Sono inoltre al vaglio le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, utili per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare i responsabili dei danneggiamenti subiti da numerose auto in sosta. Tra gli abitanti del quartiere prevale un forte senso di indignazione per quanto avvenuto, percepito come un gesto di prevaricazione e mancanza di rispetto verso la comunità. Molti residenti, esasperati, si sono rifugiati in casa per precauzione. Dopo l’accaduto, cresce la volontà di non restare in silenzio e di segnalare episodi simili alle forze dell’ordine, chiedendo maggiore tutela e controlli sul territorio.
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