Caltagirone "ci prova" con le case a 1 euro per rilanciare il turismo - QdS

Caltagirone “ci prova” con le case a 1 euro per rilanciare il turismo

web-dr

Caltagirone “ci prova” con le case a 1 euro per rilanciare il turismo

web-dr |
mercoledì 25 Agosto 2021 - 12:59

E' stato emesso l’avviso pubblico con cui il Comune “chiama” i proprietari degli immobili interessati a cedere gratuitamente, o al prezzo simbolico di 1 euro, il proprio bene a terzi.

Sulla scia di alcuni piccoli borghi siciliani e del successo riscosso, fa sul serio l’amministrazione comunale di Caltagirone con il suo progetto di Case a 1 euro.

E’ stato appena emesso, infatti, l’avviso pubblico con cui il Comune “chiama” i proprietari degli immobili interessati a cedere gratuitamente, o al prezzo simbolico di 1 euro, il proprio bene a terzi, secondo quanto previsto dal regolamento finalizzato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare della città attraverso la partecipazione dei privati che vogliano così disfarsi degli immobili fatiscenti e inutilizzati.

Nell’avviso, sottoscritto dall’assessore al Patrimonio Antonio Montemagno, si specifica che: “I proprietari che intendono aderire all’iniziativa possono farlo subito compilando l’apposito modulo scaricabile dal sito del Comune e trasmetterlo a: protocollo.caltagirone@pec.it, o consegnarlo direttamente all’Ufficio Protocollo. Le comunicazioni di volontà di cessione pervenute saranno pubblicate sul sito del Comune, da cui è possibile acquisire la modulistica necessaria e il regolamento”.

All’elenco degli immobili disponibili che sarà redatto seguirà un altro avviso, rivolto agli aspiranti acquirenti e relativo alle modalità di presentazione della domanda di acquisizione e ai relativi impegni che ne scaturiscono.

“Compiamo – sottolinea l’assessore Montemagno, d’intesa col sindaco Gino Ioppolo – un ulteriore passo avanti verso la concreta attuazione del regolamento delle case a 1 euro, con cui puntiamo a favorire interventi di restauro conservativo e di ristrutturazione, lavorando a un graduale ripopolamento e ad una piena valorizzazione, pure da un punto di vista turistico, del centro storico (anche se a beneficiarne sarà l’intero territorio comunale), attraverso procedure e modalità snelle che ne accrescano la capacità attrattiva, offrendo a chi vuole investire tangibili e celeri opportunità per farlo”.

Tag:

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684