Caltagirone, Coronavirus, nuova ordinanza, disposizioni efficaci fino al 3 aprile - QdS

Caltagirone, Coronavirus, nuova ordinanza, disposizioni efficaci fino al 3 aprile

redazione

Caltagirone, Coronavirus, nuova ordinanza, disposizioni efficaci fino al 3 aprile

sabato 28 Marzo 2020 - 00:00

CALTGIRONE – Un’altra ordinanza sull’emergenza Coronavirus è stata firmata dal sindaco, Gino Ioppolo, che ha reso tutte le diverse disposizioni regionali e nazionali efficaci fino al 3 aprile.

Secondo l’ordinanza sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali considerate non essenziali. Le attività professionali non sono sospese. Con l’ordinanza, inoltre, è stato fatto divieto a tutte le persone di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative o per motivi di salute.

Per quanto riguarda le attività produttive, che sarebbero sospese, possono comunque proseguire il lavoro se organizzate in smart working. Restano consentite le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere essenziali e dei servizi di pubblica utilità previa comunicazione al prefetto. Resta la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura e dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati da remoto. Consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici, nonché di prodotti agricoli e alimentari.

Sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo (previa comunicazione al prefetto), dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti. Sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonchè le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del prefetto.

L’ordinanza dispone ancora che: “Le imprese le cui attività non sono sospese devono rispettare i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684