Centro vaccinale delle Madonie, dopo le proteste l'Asp fa marcia indietro? - QdS

Centro vaccinale delle Madonie, dopo le proteste l’Asp fa marcia indietro?

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Centro vaccinale delle Madonie, dopo le proteste l’Asp fa marcia indietro?

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martedì 30 Novembre 2021 - 17:30

Vibrante la protesta del primo cittadino di Petralia Sottana, Leonardo Neglia, che lamenta dei disagi, anche per l’approssimarsi dell’inverno.

L’Asp di Palermo tira dritto, l’unico Hub vaccinale per le Madonie rimane quello del “Pietro Domina”, in pieno centro storico a Petralia Sottana, almeno fino a clamorosi ripensamenti, che pare siano nell’agenda del Direttore Generale dell’Asp di Palermo.

Vibrante la protesta del primo cittadino di Petralia Sottana, Leonardo Neglia, che lamenta dei disagi, anche per l’approssimarsi dell’inverno.
La novità sarebbe quella di dividere la “squadra” in capo al dottore Mariano Di Gangi, Direttore del servizio di prevenzione del Distretto Sanitario 35, con “gli altri” (amministrativi e personale sanitario) che fino a sabato scorso sono stati impegnati in un’area, altrettanto inadeguata, all’interno dell’Ospedale petralese “Madonna SS. Dell’Alto”.

Questa mattina sono iniziati i lavori di adeguamento della palestra, destinata a centro vaccinale “Domina bis”, che insiste sotto il piano dove è allocato il Dipartimento di prevenzione, situato nel complesso conventuale che ospitò fino alla seconda metà dell’ottocento le suore dell’ordine Domenicano.

La scelta dell’Asp è stata duramente contestata da un gruppo di cittadini madoniti che questa mattina hanno informato la Prefettura di Palermo a proposito dell’inadeguatezza dei locali e del luogo, difficilmente raggiungibile soprattutto nel periodo invernale.

« È una vergogna – afferma Carmelo Giunta, referente Cgil Madonie – questa mattina ho manifestato anch’io sotto i portici del “Pietro Domina”, contro la chiusura del centro vaccinale dell’ospedale “Madonna SS. dell’Alto”.

«Hanno spostato il servizio dall’Ospedale in una location non facilmente fruibile, – continua Giunta – creando non pochi disagi ai cittadini, soprattutto anziani, per il freddo l’inaccessibilità del luogo. Come cittadino madonita mi sento preso in giro e mi rammarica l’assenza dei sindaci del territorio».

Sulla questione è intervenuta Mariella Maggio, segretaria della federazione palermitana di ArticoloUNO.
«La decisione dell’ASP di Palermo – dichiara Maggio – di chiudere il centro vaccinale dell’ospedale di Petralia Sottana e lasciare aperto solo quello di Pietro Domina, che sta al centro del paese, è stato un errore».
«Nel momento in cui è necessario dare un nuovo impulso alla campagna vaccinale – incalza la segretraia – non è stato saggio chiudere il centro più facilmente raggiungibile, che dà inoltre maggiori garanzie di assistenza ai soggetti fragili».

L’unico sindaco, di cui QdS.it ha notizia, che ha mostrato sensibilità alla questione è Leonardo Neglia. Questa mattina, sollecitato dal gruppo di cittadini che si sono recati al “Domina” e che ha raccolto il malumore di qualche sanitario dell’Asp, ha chiesto al Direttore Generale dell’Azienda di ritornare sulla decisione.

“Alla luce dell’approssimarsi della stagione invernale – scrive il primo cittadino – e dei conseguenti disagi che possono venire a crearsi per raggiungere il sito del Dipartimento Prevenzione nell’immobile dell’ex scuola media, allocato nel centro storico del mio comune, Le chiedo di allocare il centro vaccinale del territorio del distretto 35, nei locali dell’Ospedale Madonna dell’Alto, sicuramente più comodi per gli utenti e più facilmente raggiungibile anche in caso di cattive condizioni meteo”.

QdS.it ha seguito “minuto per minuto” questa incredibile vicenda, la Direzione Generale dell’Azienda saprà scegliere per il giusto e non avrà niente da obiettare sulla riapertura del Centro vaccinale in uno spazio adeguato del “Madonna SS dell’Alto”.

Vincenzo Lapunzina

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