Commissione ecomafie, infrazioni nell'ottanta per cento dei Comuni Sicilia. Vignaroli, molte utenze non collegate a depuratori acque - QdS

Commissione ecomafie, infrazioni nell’ottanta per cento dei Comuni Sicilia. Vignaroli, molte utenze non collegate a depuratori acque

redazione web

Commissione ecomafie, infrazioni nell’ottanta per cento dei Comuni Sicilia. Vignaroli, molte utenze non collegate a depuratori acque

venerdì 14 Febbraio 2020 - 15:28


L’ottanta per cento dei Comuni siciliani è in procedura di infrazione nel campo dei depuratori delle acqua reflue. Emerge dalla tre giorni della commissione nazionale Ecomafie, in missione nella Sicilia centrale e che oggi ha tenuto una conferenza stampa a Enna.

“Ringrazio le procure che stanno facendo indagini e sul controllo dei depuratori ci stanno dando una mano – ha detto il presiedente della Commissione Stefano Vignaroli – Ci sono dei ritardi storici, alcune utenze non sono collegate ai depuratori e le acque si riversano direttamente a mare. Per fortuna adesso c’è un commissario governativo che sta facendo un buon lavoro. Ai fini dei controlli, si può dire che la 68 è una legge storica che aspettavamo da sempre. Le procure e gli enti di controllo, come l’ Arpa lamentano sempre la scarsa presenza di personale e questo inficia i controlli”.

L’Arpa ha un organico sottodimensionato di 350 unità su una pianta organica di 957, e riesce ad evadere solo il 30 per cento dei controlli richiesti.

Sulla situazione di Enna, Vignaroli ha aggiunto che “è noto come da parte di alcune amministrazioni non c’è alcuna consapevolezza del problema, e mi riferisco al sindaco di Enna che sostiene di non avere alcuna competenza al riguardo. In realtà ci sono diverse utenze non allacciate alla rete fognaria, e sopratutto delle società che gestiscono gli impianti e che dovrebbero fare investimenti per risolvere il problema. L’impianto di Enna attualmente funziona discretamente, ma è sottodimensionato”.

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