Confindustria cultura, misure di ristoro siano tempestive - QdS

Confindustria cultura, misure di ristoro siano tempestive

redazione

Confindustria cultura, misure di ristoro siano tempestive

martedì 27 Ottobre 2020 - 00:00

ROMA – “Sappiamo benissimo che di fronte a un’emergenza sanitaria di questa portata ognuno deve fare la sua parte, ma come comparto non possiamo non esprimere anche una forte preoccupazione per gli effetti che questa nuova chiusura di cinema, sale concerti e teatri e la sospensione degli eventi avrà sull’intera filiera e sui lavoratori”. Lo dice Innocenzo Cipolletta, presidente di Confindustria Cultura Italia – CCI, Federazione Italiana dell’Industria Culturale che riunisce le associazioni dell’editoria (Aie), della musica (Afi, Fimi, Pmi), del cinema e audiovisivo (Anica, Apa, Univideo) e servizi per la valorizzazione del patrimonio culturale (Aicc), in relazione alle misure del nuovo Dpcm emanato ieri dal Governo.

“Comprendiamo – afferma Cipolletta – con senso di responsabilità, la necessità di garantire prima di tutto la salute e la sicurezza dei cittadini visto l’aggravarsi della situazione epidemiologica, ma il mondo della cultura continua ad essere uno dei principali settori a risentire maggiormente delle misure adottate per limitare la diffusione del virus. Questa nuova chiusura, che arriva a distanza di pochi mesi dalla precedente, rischia di intaccare fortemente il sistema anche alla luce degli investimenti fatti dalle industrie per mettere in sicurezza le attività. Abbiamo apprezzato l’attenzione che il Presidente del Consiglio ha avuto nei confronti del comparto nel corso della conferenza stampa, quello che chiediamo però è che le misure annunciate siano tempestive, mirate e facilmente accessibili rispetto alle precedenti”.

“Auspichiamo quindi – conclude Cipolletta – che il Governo metta in campo fin da subito gli interventi volti a limitare gli effetti che queste chiusure avranno sull’intera filiera e sui lavori. Noi come industria siamo ovviamente a disposizione per un confronto”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684