Convivenza forzata, escalation di violenze e stalking - QdS

Convivenza forzata, escalation di violenze e stalking

Serena Giovanna Grasso

Convivenza forzata, escalation di violenze e stalking

venerdì 15 Maggio 2020 - 00:00
Convivenza forzata, escalation di violenze e stalking

Istat: tra l’1 marzo e il 16 aprile 2020 dalla Sicilia partite 6 chiamate ogni 100 mila abitanti (erano 4 nel 2019). In preoccupante aumento in tutte le regioni italiane le richieste di aiuto al “numero rosa” 1522

PALERMO – Durante il periodo di lockdown sono aumentate esponenzialmente le chiamate ricevute dal 1522, il numero verde contro la violenza di genere e lo stalking. Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di statistica, tra il primo marzo e il 16 aprile 2020 sono state ricevute 5.031 telefonate, il 73% in più rispetto allo stesso periodo del 2019 (sono escluse dal conteggio le telefonate non valide, ovvero quell’insieme di chiamate effettuate al fine di disturbo, come scherzi, molestie, denigrazioni e chiamate errate, indicative della scarsa sensibilità e dell’intolleranza verso le tematiche di violenza di genere).

In tutte le regioni l’incidenza di chiamate sulla popolazione residente ha subito un notevole incremento. In Sicilia, nel periodo in questione, sono state registrate sei chiamate valide ogni centomila abitanti (contro le quattro ogni centomila abitanti rilevate nel corso dello stesso periodo dell’anno precedente). Gli incrementi più elevati a livello nazionale sono stati registrati in Lazio e Toscana, regioni che hanno visto letteralmente raddoppiare l’incidenza di chiamate effettuate: infatti, si passa rispettivamente da 6,8 per 100 mila abitanti del 2019 a 12,4 e da 4,8 a 8,5 per 100 mila abitanti. Seguono Piemonte (da 5,2 a 6,6 per 100 mila abitanti), Liguria (da 4,1 a 7,2) e Lombardia (da 4,1 a 6,9).

L’incremento di chiamate è principalmente dovuto alla “convivenza forzata” determinata dai vari decreti che hanno imposto il distanziamento sociale e la conseguente prescrizione di rimanere a casa. Infatti, come rilevato da tutte le fonti internazionali che si sono mobilitate a questo proposito, in questo periodo il rischio di violenza esercitato da partner tra le mura domestiche può essere in aumento. In parte, sull’incremento di chiamate effettuate ha influito anche l’intensificazione della campagna d’informazione sul tema mirata a far emergere una maggiore consapevolezza da parte delle donne nel volere uscire da una violenza pressante o una maggiore capacità a utilizzare gli strumenti utili per chiedere sostegno.

La violenza denunciata al telefono è per lo più di tipo fisico e psicologica, dato costante negli anni: nel periodo considerato, le segnalazioni per violenza fisica sono aumentate di circa dieci punti percentuali passando dal 43,4%, al 52,7%, quelle di violenza psicologica di circa cinque punti percentuali (dal 37,9% al 43,2%). Si chiama al 1522 per chiedere aiuto in caso di violenza e stalking, per segnalare casi di violenza ed emergenza (2.013 chiamate, pari al 40% delle chiamate valide tra il primo marzo e il 16 aprile 2020), per chiedere informazioni sul servizio stesso (1.423, il 28,3%), per avere informazioni sui centri antiviolenza (654, il 13%). È elevato anche il numero di coloro che si rivolgono al servizio per chiedere assistenza di tipo sociale o psicologica, pari al 17,1% (con 858 casi).

Il 1522 è il numero verde gratuito che sostiene e aiuta le vittime di violenza di genere e di stalking. Garantisce l’anonimato e copre diverse forme di violenza per 24 ore al giorno e in quattro lingue diverse oltre l’Italiano (Inglese, francese, arabo e spagnolo). Vengono fornite informazioni di primo soccorso in caso di emergenza o indicazioni utili sui servizi e i centri anti violenza attivi a livello territoriale cui le vittime di violenza, o altri utenti possono rivolgersi.

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