Coronavirus, l'appello dell'Asp di Palermo per non abbassare la guardia - QdS

Coronavirus, l’appello dell’Asp di Palermo per non abbassare la guardia

redazione

Coronavirus, l’appello dell’Asp di Palermo per non abbassare la guardia

martedì 11 Agosto 2020 - 16:46
Coronavirus, l’appello dell’Asp di Palermo per non abbassare la guardia

“La nostra Regione ha dimostrato in questi lunghi mesi grande senso di responsabilità nel contenere il contagio da Covid-19. Non possiamo ora vanificare gli sforzi fatti. Pertanto, l’invito rivolto a tutti i cittadini è di non abbandonare le regole di prudenza, soprattutto, nel mantenimento della distanza interpersonale e nell’utilizzo della mascherina, allontanandosi, ove possibile, da assembramenti che sono, sempre, una fonte di rischio”. Questo l’appello che il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo, Daniela Faraoni, ha rivolto ai palermitani nella settimana che culminerà con il weekend di Ferragosto.

“C’è la sensazione – ha aggiunto – che l’epidemia sia ormai alle spalle, ma purtroppo il virus è ancora presente e ci rende vulnerabili. L’Asp di Palermo è in questo momento impegnata nel garantire le attività che possano essere di sostegno a tutta la società per contrarre il rischio dei contagi”.

Da qui l’invito agli esercizi pubblici a “mantenere alto il controllo all’interno delle strutture, affinché queste giornate deputate al divertimento e alla spensieratezza rimangano tali per tutti”.

L’Asp è chiamata anche ad affiancare le Forze dell’ordine per i dovuti controlli che dovranno essere intensificati, tanto da richiamare in servizio tutti i tecnici della Prevenzione che svolgeranno la loro attività incessantemente h24, da venerdì 14 agosto a domenica 16 agosto. “L’azione – ha spiegato Faraoni – concentrata, soprattutto, nella parte della nostra provincia più frequentata in questo particolare periodo festivo spiega il direttore generale dell’Asp – è finalizzata a verificare che vengano rispettate le indicazioni in vigore, sia per quanto riguarda l’emergenza Coronavirus, sia pure nella somministrazione di alcolici”.

“Ai giovani della nostra comunità – ha concluso – che sono stati esemplari durante il lockdown, va la raccomandazione di evitare qualunque forma di eccesso, che non è garanzia di divertimento, e mettere in atto comportamenti responsabili anche a sostengo di altri giovani che possano presentare momenti di fragilità nel rispetto delle regole”.

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