Coronavirus, Salvini cambia ancora idea, "riaprire tutto" - QdS

Coronavirus, Salvini cambia ancora idea, “riaprire tutto”

redazione web

Coronavirus, Salvini cambia ancora idea, “riaprire tutto”

martedì 14 Aprile 2020 - 11:56
Coronavirus, Salvini cambia ancora idea, “riaprire tutto”

Nuova giravolta leghista, "Al lavoro per far riaprire chi può o sarà disastro". Ossia quel che diceva il 27 febbraio, al tempo del dibattito sulle zone rosse, per poi cambiare ancora opinione con un tweet il venti marzo. GUARDA I VIDEO

Nel giorno in cui grazie alle “integrazioni” al lockdown attuate dal Governo Conte nei giorni scorsi, riaprono alcune attività, ecco che arriva l’ennesima giravolta del capo della Lega Nord Matteo Salvini: “Riapriamo tutto”.

I dietrofront dell’esponente leghista su questo tema sono stati molteplici e sottolineati ripetutamente dalla stampa più attenta.

“Chiediamo al Governo di accelerare, di riaprire, di aiutare, di sostenere” affermava il 27 febbraio, al tempo del dibattito sulle zone rosse, il capo della Lega Nord in una diretta Facebook.

ACCELERARE, RIAPRIRE, RIPARTIRE!

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Publiée par Lega – Salvini Premier sur Jeudi 27 février 2020

Meno di un mese dopo, il venti marzo, quando i provvedimenti del Governo Conte erano imminenti, Salvini, che aveva cambiato idea una settimana prima, ha postato su Twitter un video in cui chiedeva di chiudere tutto. Anzi, affermava, se non lo fa il governo, lo facciano Sindaci e Governatori regionali.

CLICCA QUI PER VEDERE IL TWEET E IL FILMATO

E stamattina, come detto, in un collegamento telefonico con Telelombardia riportato dalle agenzie di stampa, Matteo Salvini ha fatto di nuovo dietrofront: “Nel rispetto delle norme della salute, faremo il possibile e l’impossibile per far riaprire chi può, in sicurezza, il prima possibile, perché pensare di star chiusi altre settimane o altri mesi porterà al disastro economico”.

“Sarebbe una follia gettare nello sconforto milioni di cittadini – ha aggiunto commentando l’ipotesi di Ursula von der Leyen di rimanere a casa fino alla fine dell’anno – e mi auguro che la signora tedesca sia smentita il prima possibile e che si possa uscire il prima possibile”.

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