Covid-19, con l’isolamento sociale sono aumentate ansia e depressione - QdS

Covid-19, con l’isolamento sociale sono aumentate ansia e depressione

redazione

Covid-19, con l’isolamento sociale sono aumentate ansia e depressione

martedì 16 Giugno 2020 - 00:00

L’Osservatorio Onda: “La crisi economica potrebbe causare altri 150-200mila casi”

MILANO – L’isolamento sociale dovuto alla pandemia ha portato ad un aumento di ansia e depressione. La disoccupazione generata dalla crisi economica potrebbe determinare un aumento sino a 150-200 mila casi di depressione in Italia. Sono alcuni dei dati presentati a Milano dalla Fondazione Onda (Osservatorio nazionale salute donna) nell’incontro virtuale ‘Uscire dall’ombra della depressione’.

“In pochi mesi si è avuto un aumento dei sintomi depressivi a causa di distanziamento sociale, solitudine, paura del contagio ed evitamento, ma prevediamo anche una crescita delle depressioni dovuta ad una serie di lutti complicati e l’imminente crisi economica”, spiega Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento Neuroscienze dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano. Basso reddito e aumento della disoccupazione, secondo diversi studi, raddoppieranno o triplicheranno il rischio di ammalarsi.

“Con queste prospettive – aggiunge – il numero di depressi si appresta a raggiungere quello di malati di diabete in Italia”. In Lombardia già si stimano oltre 150.000 persone con depressione maggiore, la forma più grave e invalidante, e visto l’incremento previsto dei casi, il peso economico della malattia è destinato ad aumentare, come rileva Francesco Saverio Mennini, professore di Economia Sanitaria dell’università di Roma Tor Vergata.

“La serie di incontri organizzati dall’Osservatorio, rientra nel percorso intrapreso da Onda nel 2019 per accendere i riflettori sul tema della depressione”, commenta Francesca Merzagora, Presidente di Onda. Dopo il Manifesto ‘Uscire dall’ombra della depressione’ del 2019 “il nostro impegno si è spostato a livello territoriale con l’organizzazione di otto tavole rotonde regionali, che a causa dell’emergenza sanitaria nazionale, sono state riorganizzate in forma virtuale a partire dalla Lombardia – conclude – Dopo aver fatto tappa in Campania e Lazio raggiungeranno Sicilia, Piemonte, Veneto, Puglia, Emilia Romagna, per superare lo stigma nei confronti di questa patologia e migliorare l’accesso alle cure. Azioni più che necessarie dopo il lockdown”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684