Covid, Ars, "Musumeci ammetta le sue colpe e non accampi scuse" - QdS

Covid, Ars, “Musumeci ammetta le sue colpe e non accampi scuse”

redazione web

Covid, Ars, “Musumeci ammetta le sue colpe e non accampi scuse”

sabato 28 Agosto 2021 - 10:38

"Ricandidatura? Dovrebbe andare a nascondersi" ha detto il capogruppo pentastellato, Di Caro, accusando il Governatore di esser rimasto "Immobile a osservare gli eventi". Il nodo no vax in Giunta

“Invece di accampare scuse, Musumeci abbia il coraggio di ammetterlo davanti agli imprenditori che ora sconteranno i contraccolpi delle restrizioni in arrivo: se siamo i primi, e finora gli unici, a tornare in giallo la colpa è sua e del suo staff di incapaci. Altro che ricandidatura, dovrebbe andare a nascondersi”.

Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars, Giovanni Di Caro.

“I fatti – afferma il deputato – dicono che siamo i peggiori in Italia, in cima a tutte le classifiche negative relative al Covid, primi per ricoveri ordinari e in terapia intensiva, per nuovi contagi, ultimi per vaccinati. Negare l’evidenza cercando di scaricare su altri le colpe dei suoi fallimenti non solo è inutile, è da irresponsabili. Ma questo è Musumeci, incapace di cercare strade, ineguagliabile nel trovare scuse”.

“La legislatura di Musumeci – aggiunge Di Caro – è un susseguirsi di fallimenti: sui rifiuti, sui ristori che non arrivano, sulle Finanziarie di cartone, sui buchi di bilancio, sull’ambiente con sanatorie scandalo e con l’apertura agli inceneritori. E si potrebbe continuare all’infinito. Ma Musumeci ha il coraggio di blaterare di improbabile ricandidature, cui non credono nemmeno i suoi alleati”.

“Se avesse a cuore la Sicilia dovrebbe solo dimettersi. Musumeci – osserva il deputato 5 stelle – dice che il giallo era inevitabile, e probabilmente ha pure ragione, ma non per colpa dei turisti o dei siciliani. Se stai quasi immobile a osservare gli eventi è il minimo che possa accaderti, a meno che non credi che il virus si suicidi da solo. Se spalmi i morti per taroccare i dati, ti infili in una spirale dalla quale non puoi più risalire”.

“Sul fronte Covid, come su tanti altri fronti – conclude Di Caro – abbiamo segnalato le tante anomalie, dal mancato coinvolgimento dei medici di base, ai mancati controlli a Fontanarossa, agli hub diventati inutili cattedrali nel deserto, alle falle nella campagna vaccinazione, pure depotenziata – e questo è veramente assurdo – da assessori che si vantano di non vaccinare i figli e no vax tra gli alleati di Attiva Sicilia. Non ci ha mai ascoltato, anzi, ci ha solo insultato”.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684