Covid e hi-tech, un braccialetto per lavorare in sicurezza - QdS

Covid e hi-tech, un braccialetto per lavorare in sicurezza

redazione

Covid e hi-tech, un braccialetto per lavorare in sicurezza

mercoledì 04 Novembre 2020 - 00:00

ROMA – Lavorare in sicurezza, in questa fase di piena emergenza sanitaria. Impresa a prima vista ardua – con aziende e dipendenti costretti a rivedere schemi, logistica e orari, per via della diffusione di un virus che non si è ancora riusciti a debellare e che molto spesso ha causato blocchi alla produzione – ma non impossibile. Un valido aiuto, per il mantenimento della corretta distanza sociale sul luogo di lavoro, è Dist-i, il braccialetto high-tech che agisce come uno scudo protettivo invisibile, riducendo il rischio di contagio e tutelando quindi imprese e lavoratori dal rischio di focolai aziendali. Un mix di plastica e silicone, di colore nero, Dist-i vibra, suona e si illumina solo se necessario, per garantire la sicurezza di chi lo indossa.

Ideato da un pool di ingegneri italiani esperti di elettronica di precisione, è davvero facile da usare – plug & play (no app, smartphone, device o software) – ed è estremamente preciso grazie alla tecnologia Bluetooth5.1. Rispetta in pieno la privacy di tutti, ma puòtrasformarsi in un alleato fondamentale in caso di necessità: consentedi ricostruire la catena di contatti in caso di contagio, ma senza tracciare la posizione Gps (maggiori info su dist-i.com). “Dist-i è uno smart band semplicissimo da usare che in maniera scientifica calcola la distanza tra le persone che lo indossano avvisandole ogni qual volta si stiano avvicinando eccessivamente, il tutto senza bisogno di altri device, infrastruttura e nel pieno rispetto della privacy’’, spiega Paolo Ingrassia, esperto di marketing e comunicazione, membro dei Giovani imprenditori di Confindustria, tra i fondatori della start-up italiana produttrice del dispositivo tecnologico.

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