Covid, il Sindaco di Messina, "Sono pronto a dimettermi" - QdS

Covid, il Sindaco di Messina, “Sono pronto a dimettermi”

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Covid, il Sindaco di Messina, “Sono pronto a dimettermi”

giovedì 14 Gennaio 2021 - 08:13
Covid, il Sindaco di Messina, “Sono pronto a dimettermi”

Cateno De Luca al termine della "riflessione" a Fiumedinisi dichiara, "Contro di me attacchi e minacce da poteri forti". Musumeci e Razza avrebbero "sostenuto questa strategia" per difendere La Paglia, dg dell'Asp peloritana

E’ molto dura la nota con cui il sindaco di Messina, Cateno De Luca – che si era ritirato a Fiumedinisi per una “riflessione” sulle minacce nei confronti suoi e della famiglia dopo la contestata ordinanza anti-covid -, ha reso noto di essere pronto a dimettersi.

“Non sono arrabbiato e amareggiato – si legge nella nota – per la reazione di una parte di cittadini ed imprenditori ormai disperati per l’aumento degli effetti pandemici. Sono invece indignato per l’omertà della classe politica per gli attacchi, minacce e strumentalizzazioni che ho subito in questi ultimi tre giorni dai poteri forti che hanno approfittato della disperazione della gente per farmi fuori con l’ausilio di quelle sigle sindacati che ormai hanno dovuto smettere di usare il Comune di Messina e le sue partecipate come un bancomat”.

“Il Presidente della regione siciliana Nello Musumeci e il suo assessore alla sanità Ruggero Razza – ha aggiunto De Luca – hanno avallato e sostenuto questa strategia nel miei confronti perché ho chiesto la testa del loro uomo di fiducia Paolo La Paglia, direttore generale dell’Asp di Messina”.

“Nessuno parla e tutti tacciono – si legge ancora nella nota – e io sto rischiando la mia vita perché non ho accettato la logica mafiosa dell’omertà e della complicità”.

“Le mie dimissioni da sindaco di Messina – ha sostenuto Luca – sono pronte perché, da autentico uomo delle istituzioni, non posso convivere con altre istituzioni che stanno agendo con la logica mafiosa e stano uccidendo Messina lasciando i loro servi sciocchi al comando dell’Asp”.

“Perché – si chiede il Sindaco di Messina – nessuno si indigna al cospetto di queste vicende da me denunciate pubblicamente e all’autorità giudiziaria?”.

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