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Covid, Messina, boom di decessi e minacce al Sindaco De Luca

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Covid, Messina, boom di decessi e minacce al Sindaco De Luca

mercoledì 13 Gennaio 2021 - 10:06
Covid, Messina, boom di decessi e minacce al Sindaco De Luca

Il primo cittadino ha ritirato l'ordinanza che prevedeva droni ulteriori restrizioni in città e ora "riflette" a Fiumedinisi su possibili dimissioni dopo le intimidazioni dirette a lui e alla sua famiglia. Guarda il video

“Ho lottato e ho perso. Ma chi ha vinto?”.
Aventiniano il sindaco di Messina Cateno De Luca, che così ha scritto in un post su Fb dopo aver ritirato l’ordinanza con ulteriori restrizioni rispetto alla zona rossa proclamata dal governatore Musumeci, e dopo essersi ritirato nel suo paese, Fiumedinisi, per “riflettere” su eventuali dimissioni.

La decisione di mollare è stata presa proprio il giorno dopo il boom di decessi nel Messinese: ieri è stato infatti registrato un record nel numero di morti da covid dall’inizio della pandemia: otto in in un solo giorno.

Cinque decessi si sono verificati nel Policlinico, due nell’ospedale Papado, uno nel Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto.

Amareggiato per minacce e critiche

Ambienti a lui vicini spiegano che De Luca è molto amareggiato dalle reazioni di alcuni messinesi nei suoi confronti e che deciderà sulle dimissioni entro due giorni.

Il Sindaco ieri, dopo pesanti “minacce formulate pubblicamente” nei confronti suoi e della sua famiglia delle quali si sta occupando anche la Digos aveva già revocato – “a tutela dell’ordine pubblico”, come scritto sul provvedimento – un’ordinanza che prevedeva l’uso dei droni per il controllo del territorio e altre restrizioni.

Ieri sera, poi, De Luca, nel corso di una diretta Facebook, aveva informato i cittadini sulla situazione, affermando che, per quanto riguarda la prevenzione della pandemia, si sarebbe limitato a occuparsi soltanto “degli aspetti che gli competono” e aveva chiesto alle aziende partecipate che si occupano di raccolta rifiuti e servizi sociali di non predisporre ulteriori servizi di competenza dell’Asp.

La diretta Fb con i cittadini

Aveva parlato della revoca dell’ordinanza – che avrebbe dovuto entrare in vigore venerdì – e anche il “gabinetto di guerra al Coc, ora il sindaco si occuperà strettamente solo di quello che gli compete e non forniremo servizi che sono di competenza dell’Asp”.

“Volevamo prenderci ulteriori responsabilità – aveva detto su Fb – e collaborare con altre istituzioni visto l’evolversi della pandemia. Avevamo deciso di mettere in campo tutte le nostre risorse per aiutare la città, ma poiché molte organizzazioni sindacali o esponenti politici vogliono prendere la mia amministrazione come capo espiatorio per le mancanze che sono invece di altri, ho deciso che faremo solo quello che ci compete”.

I commercianti non falliranno per colpa mia

Il Sindaco ha rivelato durante la diretta che “molti, in maniera organizzata, hanno cominciato ad attaccarci o a delegittimare me o gli altri esponenti della mia giunta, addirittura mi sono arrivate minacce”.

“Molti commercianti pensano che falliranno per colpa mia – aveva concluso – mentre sono di altri le responsabilità. Tutto questo non è coretto. Che sia l’Asp a gestire l’emergenza covid come ha fatto fino ad ora, tanto che ancora oggi non ci ha fornito nemmeno i dati adeguati sull’emergenza”.

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