Covid, Orlando, "Palermo è zona non rossa ma rosa pallido" - QdS

Covid, Orlando, “Palermo è zona non rossa ma rosa pallido”

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Covid, Orlando, “Palermo è zona non rossa ma rosa pallido”

mercoledì 28 Aprile 2021 - 09:35

Il Sindaco invoca il buon senso e se la prende "con quella minoranza che guasta tutto". E lancia un nuovo appello: "I Cittadini rispettino le norme, proroga della misura in base ai dati"

“Serve buon senso. Faccio appello ai cittadini affinché si rispettino le norme elementari di sicurezza. L’attuale zona rossa è in realtà un rosa pallido che diventa bianco laddove manca senso di responsabilità”.

Lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando in radio.

“Dobbiamo continuare a chiedere con forza dati certi e tempestivi”, ha aggiunto il sindaco. Che si sottrae “alla gara dei colori, perché dobbiamo avere presente il diritto alla vita”.

“Purtroppo – ha aggiunto durante un’intervista a Radio Capital – a Palermo come in tutte le città italiane c’è una minoranza che guasta tutto”.

Il sindaco di Palermo ha spiegato di non riferirsi “a ristoratori e altri operatori economici che hanno bisogno di rimborsi e non di inadeguati e tardivi ristori”.

“Aiutare le aziende – ha aggiunto Orlando – specie le piccole e medie, è l’unico modo per sostenere le prospettive di lavoro. Così continuando al termine della cassa integrazione i lavoratori troveranno chiusa la azienda dove lavoravano”.

Sul video registrato due giorni fa nel quale parlava di “vigilia di strage”, Orlando ha dichiarato: “In Italia i morti sono 120 mila. Ditemi se questa non è già una strage. Non sono già troppi? Vogliamo arrivare a duecentomila morti ?”.

Oggi intanto scade la proroga del governo regionale che vede Palermo come zona rossa.

“Mi auguro – ha detto il sindaco – che si faccia una scelta che tenga in conto in maniera seria, senza bluff e confusione, l’adozione delle misure più rigorose possibili in base all’andamento dei dati epidemiologici e soprattutto alla tenuta delle strutture ospedaliere. Ma lo ripeto, i cittadini facciano la propria parte”.

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