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Covid, Pd, raccolta firme on line per le dimissioni di Musumeci

redazione web

Covid, Pd, raccolta firme on line per le dimissioni di Musumeci

sabato 10 Aprile 2021 - 10:01

Il Governatore indicato come il responsabile del caos nella Sanità. Su change.org #musumecidimettiti . Il segretario Barbagallo, "Non si capisce più nulla", e chiede i nomi dei "furbetti del vaccino"

L’assemblea regionale dei circoli del Partito Democratico della Sicilia chiede le dimissioni immediate del presidente della Regione, Nello Musumeci, “affinché vengano restituite ai siciliani l’occasione e il diritto di affidarsi nuovamente alle istituzioni attraverso un governo credibile, competente e legittimato dal voto popolare”.

“#Musumecidimettiti” è il titolo della raccolta firme che è stato deciso di lanciare attraverso una petizione sulla piattaforma Change.org,
primo firmatario il segretario del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo”.

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“Siamo preoccupati. I Siciliani sono preoccupati – ha affermato Barbagallo – per la gestione dell’emergenza sanitaria nell’Isola. Non si capisce più nulla, è il caos più totale. La Sicilia oggi è su tutti i giornali perché è la prima regione d’Italia per numero di vaccini somministrati alla voce ‘altro’, cioè persone che non avevano diritto di essere vaccinate”.

“Adesso – ha detto Barbagallo – vogliamo i nomi. Come se non bastassero il fallimento del contact tracing, le terapie intensive a scomparsa, le file interminabili agli hub vaccinali, le code di ambulanze fuori ai pronto soccorso, i decessi ‘spalmati’ e altre 258 povere persone morte per Covid di cui non si sapeva nulla. La gente – prosegue il segretario Dem – non sa più a chi credere, il danno in termini di mancanza di fiducia nelle istituzioni è incalcolabile. Di tutto ciò l’unico responsabile è Nello Musumeci, inadatto a gestire in quanto commissario per l’emergenza e inadeguato politicamente perché non ne azzecca una”.

La decisione di avviare la petizione e una mobilitazione quotidiana – laddove possibile anche fisica – arriva al termine di una partecipata assemblea regionale dei segretari di circolo, che si è tenuta ieri sera sulla piattaforma Zoom, durante la quale i segretari dei circoli, vere antenne Dem sul territorio, hanno riportato, ciascuno per la propria zona, le preoccupazioni provenienti dalla popolazione e i timori per una situazione oramai sfuggita da ogni controllo.

A seguire il documento approvato ieri sera dall’Assemblea regionale dei segretari di circolo del Pd Sicilia

* Il documento approvato dall’Assemblea regionale dei segretari di circolo del PD sicilia

Palermo, 9 aprile 2021

I circoli del Partito democratico siciliano esprimono
sgomento e preoccupazione per la grave situazione sanitaria che la Sicilia sta
vivendo in questi giorni, le cui responsabilità politiche sono da addebitare
alla gestione dell’emergenza Covid da parte del governo regionale e, in
particolare, del Presidente Musumeci, anche e soprattutto nella veste di
commissario straordinario per l’emergenza.

Già nei mesi scorsi il Partito democratico, attraverso il
gruppo parlamentare all’Ars e i deputati nazionali siciliani, aveva presentato
oltre cinquanta atti ispettivi, tra interrogazioni e interpellanze, indirizzate
tanto al Governo regionale quanto a quello nazionale, sulle gravi carenze
gestionali su più fronti, dalla mancata realizzazione dei posti letto ai
reparti Covid, dalle misure di contenimento e di tracciamento alla carente
assistenza nei confronti di chi si trovava in isolamento domiciliare, fino ad
arrivare al caos relativo al piano vaccinale e, ultima e forse più grave, la
vicenda relativa alla possibile falsificazione dei dati relativi a contagi e
decessi. Invece di avere delle risposte da parte del governo regionale è
accaduto che sia stata tolta la parola a parlamentari Pd durante i propri
interventi in aula e, addirittura, a seguito di interrogazioni parlamentari
tese a far chiarezza sulla gestione dell’emergenza Covid, che siano arrivate
minacce di querela nei confronti dei parlamentari Pd presentatori, da parte di
soggetti il cui operato è oggetto delle interrogazioni stesse.

E se nessuna risposta è giunta dal Presidente Musumeci e
dal suo delfino, l’ex assessore Razza, eccezion fatta per espressioni vaghe e
autocelebrative mai sostenute da dati certi, dal Governo Draghi, invece, è
stata accolta la richiesta di dare luogo ad ogni approfondimento e accertamento
necessario per appurare la compatibilità e opportunità di mantenere il
Presidente della Regionale Siciliana Nello Musumeci nella carica di Commissario
regionale per l’attuazione della strategia di contrasto alla diffusione della
pandemia.

Una simile attenzione da parte del governo nazionale
giunge anche in conseguenza dell’inchiesta che nei giorni scorsi ha portato
all’arresto di alcuni componenti dello Staff di Gabinetto dell’ex Assessore
Razza e alle dimissioni dello stesso, vera goccia che ha fatto traboccare un
vaso di superficialità, presunzione e incapacità costruito dal Presidente della
regione intorno a sé ed al suo governo, le cui conseguenze, in termini di
salute ma anche di produttività, ricadono puntualmente su tutti i siciliani.

In particolare la recente inchiesta sui dati relativi a
contagi e decessi ha incrinato gravemente il rapporto di fiducia tra cittadini
e istituzione regionale, e ciò nel momento in cui ai siciliani vengono chiesti
ulteriori sacrifici in termini di libertà, affettività e produttività, fatto
che spinge i circoli del Pd a chiedere un passo indietro al Presidente Musumeci
affinché vengano restituite ai siciliani l’occasione ed il diritto di affidarsi
nuovamente alle istituzioni attraverso un governo credibile, competente e
legittimato dal voto popolare.

Per queste ragioni i circoli del Pd siciliano lanciano
una sottoscrizione popolare per chiedere le dimissioni del governo Musumeci e,
insieme a questa, avvieranno iniziative di informazione e sensibilizzazione
sulle carenze nella gestione dell’emergenza e sottoporranno ai cittadini le
proposte del Partito democratico per rimettere ordine nella sanità, garantire
l’assistenza ai malati Covid tanto nelle strutture sanitarie quanto nei propri
domicili, ripristinare un efficace sistema di tracciamento e rafforzare la
trasparenza nelle comunicazioni, riorganizzare la campagna vaccinale in termini
di celerità ed efficienza e, sul fronte economico, sostenere in modo concreto
le aziende ed i professionisti in crisi.

I circoli del Pd
Sicilia, insieme ai parlamentari regionali e nazionali, agli amministratori
locali ed alla classe dirigente tutta del partito sono in prima linea perché la
Sicilia possa affrontare degnamente la crisi storica che viviamo e superarla
nel tempo più breve possibile.

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